Una tragedia è avvenuta nel pomeriggio di sabato 7 marzo nella villa di Marco Lavazza con il ritrovamento, senza vita, del corpo di un dipendente storico del vicepresidente dell’omonima azienda italiana produttrice di caffè tostato fondata nel 1895 a Torino da Luigi Lavazza.
Cosa è successo
La villa si trova in una zona residenziale della precollina del capoluogo piemontese dove si trovano altre ville immerse nel verde. Dopo l’allarme, sul posto sono arrivate immediatamente un’ambulanza del 118 che non ha potuto far altro che constatare la morte di Ronald Adarlo, un uomo di origine filippine di 50 anni che prestava servizio come giardiniere e custode da molti anni nella villa di Lavazza, dunque un uomo di estrema fiducia.
La nota della famiglia
“Marco Lavazza e la sua famiglia esprimono il loro profondo dolore e sgomento per la tragica fatalità che ha cagionato la scomparsa del Signor Ronald Adarlo, una persona a noi molto cara e parte della famiglia da tanti anni. La famiglia assicura piena collaborazione per chiarire le circostanze di quanto avvenuto. Siamo vicini a tutti i suoi familiari in questo momento di grande sofferenza”, hanno scritto in una nota nelle scorse ore.
Le ipotesi
Come avviene in questi casi, le forze dell’ordine sono a lavoro per risalire alle cause del decesso. Le ipotesi sono molteplici: dal malore a un tragico incidente sul lavoro che possa essergli costato la vita, a lavoro si trovano gli investigatori dell’Arma e il personale Spresal dell’Asl torinese.
Esclusa la pista che porta all’omicidio, non ci sono elementi che possano portare a una conclusione del genere. I rilievi da parte dei carabinieri sono durati diverse ore e fino a sera inoltrata: nelle prossime ore non è escluso che arrivino novità su questo tragico caso di cronaca.