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Cronaca nera

Revenge ghost

Una vedova tradita ha iniziato a inviare immagini compromettenti del defunto marito e della vivissima amante all’ufficio in cui la donna lavora

"Revenge porn incostituzionale". Il ricorso che scuote pure Palazzo Chigi

Il marito di un’infermiera di 63 anni di Fano (Pesaro) è morto all’improvviso senza fare in tempo a sistemare diverse cose. Principalmente le prove di anni di tradimenti ai danni della consorte.

Sembra che la donna abbia trovato, goffamente nascosti in cantina, gadget pornografici, foto hot e video delle gesta amorose del marito in compagnia di altre donne. Di una in particolare, che la vedova ha individuato e provveduto a punire fuori tempo massimo. L’infermiera ha infatti iniziato a inviare immagini compromettenti del defunto marito e della vivissima amante all’ufficio in cui la donna lavora. Risultato: oltre ad essere rimasta vedova e ad aver scoperto di essere stata tradita, la signora è anche stata denunciata e condannata, per revenge porn, a sei mesi e 6 giorni di reclusione e a oltre duemila euro di multa. Dal Ghost di Demi Moore al revenge ghost dell’infermiera di Fano.

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