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Scia di sangue tra giovani: cinque accoltellati in cinque città diverse

A Genova l’aggressione su un bus davanti ai passeggeri. A Milano violenta rapina di una baby gang

Scia di sangue tra giovani: cinque accoltellati in cinque città diverse
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L'arma bianca come strumento di potere e di rivendicazione di status. Mai in Italia si era registrato questo tipo di allarmi legato al mondo giovanile, dove ormai possedere, e usare, un coltello è diventata la normalità. Nelle ultime ore sono stati cinque gli accoltellamenti, in cinque diverse città: Genova, Napoli, Milano, Lecco e Ravenna.

Nel capoluogo ligure un 14enne di origine tunisina è stato colpito al petto e all'addome sabato notte mentre si trovava a bordo di un autobus e ad accoltellarlo è stato un 15enne di origine albanese. Il movente è ancora da scoprire ma intanto l'aggressore è stato arrestato e condotto in carcere, mentre la vittima si trova ricoverata in rianimazione ma non è in immediato pericolo di vita. Trasportato in ospedale in codice rosso, è stato già operato. Solo poche ore prima, nel ravennate un 17enne ha accoltellato un 19enne, sempre a bordo di un autobus, mentre si recavano a scuola. La vittima è stata attinta alla gamba da un coltello da cucina e fortunatamente non è in pericolo di vita: è stato medicato in ospedale e subito dimesso con una prognosi di 25 giorni, mentre il suo aggressore, già noto alle forze dell'ordine, è stato portato in comunità. Pare che tra i due ci siano stati screzi legati agli stupefacenti. Quando i carabinieri si sono presentati a casa sua per compiere le perquisizioni di rito, i suoi genitori si sono scagliati contro i militari dell'Arma, prima con insulti e ingiurie e poi con calci e spintoni, tanto che sono stati arrestati per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

È andata peggio a un 20enne di origini egiziane accoltellato al petto nei pressi della stazione di Lecco al culmine di una rissa con un 25enne, anche lui straniero. Anche in questo caso dovranno essere stabilite le ragioni di una così grave aggressione, che ha portato la vittima in fin di vita: il 20enne si trova attualmente ricoverato in gravissime condizioni e in prognosi riservata all'ospedale di Lecco mentre il 25enne è stato arrestato.

Un altro accoltellamento è stato registrato a Milano, dove un 23enne è stato inseguito fin dentro il palazzo per uno zaino e, durante la colluttazione, è stato colpito all'addome da un 19enne tunisino. Anche in questo caso la vittima si trova ricoverata in prognosi riservata.

A Secondigliano, invece, un 19enne della provincia di Latina è stato accoltellato alla coscia con tre fendenti durante un tentativo di furto dello scooter. Ma basta tornare indietro di appena qualche giorno per trovarne altri di casi come questi, che hanno come comune denominatore la giovanissima età di vittime e aggressori.

Nelle fasce più giovani sta dilagando l'uso del coltello come arma quotidiana per attaccare, ferire e uccidere i propri coetanei e le vittime di questa drammatica moda sono aumentate, in una spirale di violenza incontrollabile.

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