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Tragedia nel Tarantino, auto in retromarcia travolge e uccide una bimba di due anni

Il dramma nei pressi dell'abitazione della piccola vittima. Inutile la corsa in ospedale: la bambina è arrivata già morta

Tragedia nel Tarantino, auto in retromarcia travolge e uccide una bimba di due anni
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Una tragedia immane quella che si è consumata nelle serata di ieri a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto. Una bambina di due anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un'auto in retromarcia. La corsa in ospedale è stata del tutto inutile: all'arrivo in pronto soccorso, la piccola era già morta a causa delle ferite riportate.

Stando alle informazioni pervenute fino ad ora, i fatti si sono verificati venerdì sera, intorno alle ore 21.30. La bimba si trovava nei pressi della propria abitazione quando è stata travolta da una vettura impegnata in una manovra di retromarcia.

Chi si trovava alla guida non si è accorto della piccola, e l'ha investita, colpendola in pieno.

Pare che la bambina fosse figlia di una coppia di nazionalità marocchina, e anche l'autista responsabile della sua morte sarebbe un nordafricano.

L'allarme è stato dato immediatamente. Compreso l'accaduto, l'uomo ha contattato i soccorsi, mentre intanto accorrevano i genitori. Sul posto si sono precipitati gli operatori sanitari del 118, che hanno cercato di stabilizzare la bimba per poi trasportarla in codice rosso in ospedale.

La corsa al pronto soccorso del Santissima Annunziata di Taranto è stata purtroppo vana. La piccola, infatti, è morta durante il viaggio.

Del terribile episodio sono state informate le forze dell'ordine. I carabinieri della stazione locale sono stati incaricati di condurre le indagini e ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, così da risalire ad ogni possibile responsabilità. Intanto la piccola salma si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Sul caso è stata aperta

un'indagine. Interrogato dagli inquirenti, l'automobilista ha spiegato di essere da poco rientrato in casa quando, proprio su consiglio del padre della vittima, aveva deciso di spostare l'auto, che si trovava in doppia fila.

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