Agrigento, anziano telefona alla polizia: "Non mangio da giorni". E gli agenti portano il cibo

La commovente vicenda è stata raccontata dalla stessa polizia attraverso la pagina Facebook. Dopo aver fatto una bella spesa all'uomo - in parte offerta dal proprietario del supermercato - ed avergli fatto compagnia per un po', gli agenti hanno prontamente segnalato il caso agli assistenti sociali

Agrigento, anziano telefona alla polizia: "Non mangio da giorni". E gli agenti portano il cibo

Una storia commovente quella che arriva dal cuore della Sicilia, per l'esattezza da Agrigento, e che ha come protagonista il grande cuore delle nostre forze dell'ordine, sempre pronte a prodigarsi per i cittadini con ogni mezzo possibile. E' la stessa polizia di Stato a raccontarla nei minimi dettagli attraverso la sua pagina Facebook ufficiale.

Un anziano agrigentino che vive da solo si è rivolto al 112 con una telefonata piuttosto eloquente: non mangia più da giorni perché la sua piccola pensione era stata appena suffciente per pagare le salate bollette arretrate, non lasciando più all'uomo neanche un centesimo per poter provvedere all'acquisto dei beni di prima necessità. La disperata richiesta d'aiuto non è rimasta indifferente all'operatore di polizia che si trovava dall'altra parte della cornetta, il quale ha immediatamente inviato una volante a sincerarsi delle condizioni dell'uomo.

Gli agenti incaricati si sono così dapprima diretti verso un supermercato ben fornito, facendo incetta di diversi generi alimentari - una parte dei quali gentilmente offerti dal proprietario dell'attività, mosso evidentemente a compassione una volta saputa dai poliziotti la destinazione del cibo - poi si sono diretti verso l'abitazione indicata dal siciliano, al quale hanno consegnato la spesa. Dopo aver trascorso qualche minuto con lui, rincuorandolo e facendogli coraggio, le forze dell'ordine hanno provveduto immediatamente a segnalare il caso agli assistenti sociali della zona, che d'ora in avanti si prenderanno cura di questo connazionale così bisognoso d'aiuto.

Quella di Agrigento ricorda molto da vicino una storia assai simile, accaduta ancora nel Sud del Belpaese nel bel mezzo del lockdown di qualche mese fa: a Bari degli agenti in perlustrazione per verificare il rispetto delle norme atte a contenere il diffondersi della pandemia da coronavirus avevano sorpreso un altro anziano intento a piangere a dirotto su di una panchina. L'uomo aveva spiegato agli agenti di non mangiare da giorni e naturalmente anche in questo caso i poliziotti si erano immediatamente prodigati acquistando per lui pane, focacce e molti altri generi alimentari.

Proprio in una giornata nella quale la Sicilia è protagonista delle cronache nazionali con l'ordinanza del governatore Nello Musumeci che prevede la chiusura degli hotspot di tutta la Regione ed il trasferimento di tutti gli immigrati in altre strutture del territorio nazionale entro la mezzanotte di domani, arrivano storie come quella del signore di Agrigento a ricordarci di come ci siano ancora moltissimi siciliani in condizioni di povertà assoluta.

Sul tema è intervenuto anche il ministro per la Famiglia e le Pari opportunità, Elena Bonetti: "Abbiamo imparato che solo nel prenderci cura gli uni degli altri possiamo trovare la ragione del nostro sentirci comunità", ha detto, "Le forze di polizia, che hanno servito il nostro Paese in questi mesi, si sono dimostrate custodi attente del nostro essere comunità, partendo da gesti di straordinaria umanità come questo. A loro e a chi continua ad avere il coraggio di gesti di umanità e ad alimentare la speranza, va tutto il nostro grazie".

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