Albizzate, crolla cornicione: morta una mamma e i suoi due bambini

La donna, 38 anni, passeggiava con i figli davanti al capannone quando è crollato un cornicione di cemento armato

Tragedia ad Albizzate, comune in provincia di Varese, dove una mamma e i suoi due bambini di 1 e 5 anni sono morti a causa del crollo di un cornicione. La bambina di un anno era stata ricoverata in condizioni disperate in seguito a un arresto cardiaco, ma il suo cuoricino ha smesso di battere poco dopo.

Tragedia ad Albizzate

Secondo quanto emerso, la piccola era stata trasportata in codice rosso all'ospedale di Gallarate. Ancora in corso i rilievi da parte di forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco per capire cosa è avvenuto. A crollare, e a provocare la morte sul colpo della donna e dei suoi due figli, il cornicione sporgente di un ex capannone industriale in via Marconi, ad Albizzate. Sul posto sono intervenuti due elisoccorso del 118, un’automedica e due ambulanze.

Mamma e bambino morti travolti dalle macerie

Secondo la ricostruzione dell’Areu la figlia più piccola era stata infatti trasportata in ospedale in gravissime condizioni dopo aver subito un arresto cardiocircolatorio. Anche lei però non ce l'ha fatta ed è morta poco dopo. Sul luogo della tragedia i vigili del fuoco che hanno rimosso i corpi schiacciati dalle macerie. Il terzo figlio di nove anni, che stava camminando dalla parte opposta della strada, è invece rimasto illeso, così come il padre. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 24 giugno, verso le 17.30. A perdere la vita una giovane mamma 38enne di origini marocchine che stava passeggiando con i suoi figli. Anche il bambino di soli 5 anni è rimasto schiacciato dal crollo del cornicione. L’edificio, che risulta in parte vuoto, è sede di due supermercati e del ristorante-pizzeria “Lo Sfizio”. A cedere improvvisamente sarebbe stata una parte di grandi dimensioni del cornicione fatto in cemento armato.

Un botto e il crollo

Sul luogo della tragedia anche il primo cittadino di Albizzate, Mirko Zorzo. Il sindaco ha assistito al crollo proprio mentre stava uscendo dall’ex stabile industriale. Come riportato da VareseNews avrebbe detto di aver visto cadere tutto e di essere stato ricoperto da un cumulo di polvere che lo ha avvolto. Sotto choc, è comunque riuscito ad allertare immediatamente i soccorsi. “Ho salutato la famiglia che stava passando, mi sono girato e ho sentito un botto, quando mi sono girato era già tutto crollato” ha raccontato invece un ragazzino che stava entrando insieme a un gruppo di amici nel supermercato sito nell’edificio gemello, dall’altra parte della strada. Sarebbe rimasta ferita nel crollo anche una quarta persona, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il crollo avrebbe riguardato tutta la lunghezza del fabbricato ex industriale di Albizzate, circa cento metri di ampiezza. Le indagini sono ancora in corso ma sembrerebbe essersi trattato di un cedimento. L'intera zona è stata evacuata. "Con immenso dolore apprendo dell'incidente avvenuto ad Albizzate". A commentare la tragica notizia il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Che ha poi aggiunto: "Esprimo il mio dolore e quello di tutti i lombardi unendomi in preghiera".

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Commenti

roberto67

Gio, 25/06/2020 - 10:25

Dalle foto sembra che la pensilina di cemento armato, che è di costruzione recente, fosse semplicemente appoggiata a sbalzo sui mattoni. Ovviamente non può essere così, ma di fatto anche la foto su streetview mostra una crepa trasversale decisamente preoccupante. Sembra che anche la ristrutturazione del lato opposto sia stata eseguita in modo analogo, ma almeno non ci sono crepe.

Paolo68001

Sab, 27/06/2020 - 13:23

Per Roberto67 : non solo la pensilina è di costruzione recente ma sembra che anche il muro lungo la via lo sia. Da streetview ( guardando l'edificio da via col di lana) si vede chiaramente una serie di archi interrotti e le giunture muro vecchio-nuovo. Probabilmente hanno intelligentemente "tagliato" in due l'edificio per ottenere la strada e un maggior numero di locali. Anche a me sembra che la pensilina sia stata "semplicemente" appoggiata magari fidando che la "spalletta" della pensilna (si vede dai detriti) fosse sufficiente a bilanciare il tutto. Rabbrividisco al solo pensiero e confido che i periti non trascurino alcuna strada.