Allarme listeria in Italia: in Ungheria l'impianto sterilizzato senza successo

Il ministro Giulia Grillo parla di richiamo volontario e in via precauzionala dei prodotti potenzialmente nocivi

Allarme listeria in Italia: in Ungheria l'impianto sterilizzato senza successo

Nessun rischio listeria per i consumatori italiani. A dirlo è il ministro della Salute Giulia Grillo, che dichiara come le partite di minestrone congelato sospette (a marchio Findus e Freshona), ritirate prontamente dagli scaffali in via precauzionale, siano "pochissime" e che "al momento non risulta esserci alcun focolaio".

Il ministro Grillo, poi, ha specificato: "Sto seguendo con la massima attenzione la vicenda del batterio listeria. I miei uffici hanno subito predisposto tutti i controlli e le misure necessarie".

I ritiri della merce in questione fanno seguito a una segnalazione di allerta europea proveniente dall'Ungheria. La listeria è resistente alle basse temperature ma, come ricordano anche dal ministero, la cottura a temperature superiori ai 65°C uccide i batteri.

Dopo l’allarme, la Findus ha comunicato di aver operato volontariamente il richiamo dei prodotti in via precauzionale, a seguito della segnalazione del fornitore Greenyard, della potenziale contaminazione da listeria di una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte all'interno dei prodotti oggetto del richiamo.

L’azienda, che ha pubblicato sul suo sito il comunicato stampa, ricco di precisi riferimenti dei lotti in questione, "tiene a precisare che la categoria dei prodotti oggetto del richiamo prevede il consumo solo previa cottura, come chiaramente indicato sulle confezioni". Cottura del prodotto che, come detto, annulla ogni potenziale rischio per la salute.

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