"Pure qui allarme meningite", ma la verità è un'altra

In queste ultime ore, attraverso dei messaggi WhatsApp, si è diffusa la falsa notizia circa un caso di meningite scoppiato dentro un supermercato appartenente ad una nota catena commerciale, migliaia di condivisioni hanno creato l'allarme sociale tra gli utenti

Allarme meningite ma è tutto un fake. Da Agrigento è stato diramato un falso messaggio WhatsApp che, nel giro di poche ore, si è diffuso immediatamente tra migliaia di destinatari arrivando fino a Palermo. Il testo annuncia un caso di meningite dentro un supermercato appartenente ad una rinomata catena commerciale.

La notizia bomba è stata lanciata ieri attraverso un messaggio da Porto Empedocle diffondendosi,nel giro di poco tempo attraverso le condivisioni, a Canicattì, Agrigento e Favara. In poche ore è stato creato un vero e proprio allarme sociale con riferimento alla notizia di un caso di meningite scoppiato dentro un noto supermercato nell’agrigentino. Inutile a dirsi è bastato poco tempo e, la paura inizialmente contenuta, nel corso della giornata ha scatenato il panico tra i cittadini. Nessuno sa se credere alla veridicità del messaggio o meno e, nell’insicurezza, l’apprensione rimane alta nonostante le rassicurazioni dell’Asp di Agrigento. Sulla questione infatti è intervenuto, con lo scopo di rassicurare i cittadini, il centro di Epidemiologia dell’azienda sanitaria provinciale. Il dipartimento rassicura che non è stato registrato nessun caso di meningite in città.

Ma la preoccupazione rimane tangibile mentre le condivisioni tra gli utenti WhatsApp aumentano. Questo il contenuto del messaggio che fa tanta paura:"Non andate a *** nessuno di voi e avvisate più persone possibile. Si sono portati a quanto pare una signora con la meningite. Stanno disinfettando tutto. Mi raccomando".

Il contenuto del testo faceva riferimento al supermercato, riportante un noto marchio, avente sede in più città della provincia di Agrigento. Sia il direttore dell’ospedale di Agrigento che quello del nosocomio di Canicattì hanno confermato la non veridicità del contenuto del testo: nessun caso di meningite segnalato negli ospedali. Un’evidente fake news già resa evidente dalla dinamica di narrazione.

Nel giro di poco tempo l’allarme è arrivato anche in tutta la provincia di Palermo. Già ieri sera il messaggio era nei telefonini di migliaia di persone che, anche in questo caso, si sono spaventate. Sulla questione è intervenuto pure il dipartimento di Epidemiologia del Capoluogo siciliano elargendo tutte le rassicurazioni in merito alla falsità della notizia. Nessun caso di malattia è stato denunciato nelle corsie degli ospedali palermitani.

Nel frattempo, l’azienda vittima della bufala, che viene citata nei messaggi quale luogo di contagio, ha formalizzato una denuncia contro ignoti per via dei danni subiti. Indagini in corso da parte della polizia postale per risalire agli autori della fake news. Trattandosi di messaggi provenienti da WhatsApp, non sarà difficile arrivare a chi ha pigiato sul tasto del primo invio.

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