Ancora nei guai il fratellastro di Cassano: in carcere per violazione dei domiciliari

Giovanni Cassano postava video seguitissimi sui social, incompatibili con la custodia cautelare alla quale era sottoposto

Ancora nei guai il fratellastro di Cassano: in carcere per violazione dei domiciliari

Torna in carcere Giovanni Cassano, detto U curt, fratellastro dell'ex calciatore della Nazionale e di Milan e Inter, Antonio Cassano.

Tradito dalla smania da tiktoker, dovrà fare ritorno in cella. Il fratellastro di Fantantonio era diventato una star dei social, utilizzando i suoi profili con video e storie seguitissime dagli utenti. Proprio così in pochissimi giorni i suoi video su tik tok, postati dall'account giovannicassanoucurt avevano raggiunto migliaia di visualizzazioni, spopolando in rete.

E sempre tramite social, il 49enne, che si trovava ai domiciliari nella sua abitazione, avrebbe intrattenuto delle chat con dei suoi follower, cosa a lui non concessa in ragione della custodia cautelare alla quale era sottoposto.

Il 49enne pregiudicato che non ha mai avuto rapporti di frequentazione con il calciatore (i due sono figli di madri diverse ndr) era stato arrestato a settembre per furto pluriaggravato in appartamento commesso in un'abitazione a Sannicandro di Bari. Cassano è ritenuto responsabile oltre che di furto anche di violazioni della sorveglianza speciale e guida senza patente.

Per sua sfortuna a seguire il suo profilo però c'erano anche i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modugno, ai quali questa notorietà acquisita e la diffusione dei video non sono sfuggiti. Dopo aver raccolto le diverse violazioni riscontrate in un'informativa, l'hanno sottoposta al vaglio della Procura della Repubblica che ha chiesto l'aggravamento della misura custodiale al giudice per le indagini preliminari. Così il 27 gennaio scorso, il gip ne ha disposto l'aggravamento della misura cautelare per "violazione degli obblighi imposti".

In particolare, perché "avrebbe iniziato a curare i suoi profili social. Diversi i video e le storie pubblicate dal 49enne - spiegano gli investigatori - che in violazione delle prescrizioni imposte dal gip che gli aveva concesso i domiciliari, avrebbe ricevuto in casa persone estranee al suo nucleo familiare e partecipato a chat tenute sui social network con alcuni dei suoi follower. Alcuni video, postati con il nickname Giovannicassanoucurt, avevano sfiorato anche le 30 mila visualizzazioni". L'ordinanza è stata eseguita qualche giorno fa.

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