Arcigay partecipa all'autogestione. Proteste dei genitori

L'Arcigay di Pisa ha partecipato all'autogestione del Liceo Scientifico 'Dini. Arrivano le proteste del "Comitato famiglia, scuola, educazione"

L'Arcigay di Pisa ha partecipato all'autogestione degli studenti del Liceo Scientifico Dini. L'oggetto dell'intervento, secondo quanto si apprende qui, è stato relativo all'Hiv. Ad invitare i rappresentanti dell'associazione, poi, sono stati gli studenti, ma alcuni genitori hanno comunque protestato. Le rimostranze, in particolare, sono arrivate dal "Comitato famiglia, scuola, educazione", che ha sottolineato come, secondo il punto di vista espresso, l'Arcigay sia "un’associazione privata palesemente schierata e militante sulle tematiche omosessualiste". E ancora:"I genitori ritengono, infatti, che la trattazione di tematiche riguardanti l’educazione alla sessualità non possa limitarsi alla promozione dei meri “tecnicismi” per evitare gravidanze indesiderate e malattie infettive ma debba necessariamente includere aspetti di affettività e di accoglienza della vita intesa come valore primario e intangibile. L’associazione ARCI Gay - ha sottolineato il Comitato - non solo non fornisce alcuna garanzia di attenzione a questi fondamentali aspetti, ma è portatrice di una visione quantomeno parziale della sessualità umana".

Il Liceo Scientifico Statale "Ulisse Dini" di Pisa ha predisposto, mediante la Circolare n. 100 del 22 dicembre 2017, un piano di "attività didattiche alternative", dal titolo Schola mea, mea lectio. L'autogestione degli studenti, insomma, ha interessato anche la partecipazione dell'Arcigay pisana, che ha preso parte a due corsi all'interno della programmazione. "Siamo stati chiamati dai ragazzi per due incontri durante l’autogestione - ha specificato il presidente di Arcigay Pisa Daniele Serra, come riporta QuiNewsPisa -. Il tema era quello della prevenzione in generale con un focus specifico su Hiv e Aids. Il programma prevedeva la visione del film e poi un momento di formazione e approfondimento con le nostre attiviste".

Il rappresentante della sezione locale, poi, ha escluso che in classe possano essere stati affrontati argomenti come "l'educazione sessuale" e gli "anticocezionali". Ma qual è stato, allora, il contenuto di questi interventi? Secondo l'Osservatorio Gender:"Nella prima di queste aule si è parlato di "Educazione Sessuale" con un intervento, che come era stato previsto dal programma, ha riguardato "l’educazione sessuale, malattie sessualmente trasmissibili, metodi anticoncezionali e AIDS e HIV". Nella seconda lezione, poi, si è tenuta la proiezione di un film a "tematica Lgbt": The Normal Heart, un produzione del 2014. "Il film - ha scritto De Mattei sull'Osservatorio gender - è ambientato nei primi anni ottanta a New York, quando il virus dell’HIV ha iniziato a diffondersi tra le comunità gay della città". E successivamente alla visione del film, si è tenuto un dibattito tra gli studenti "guidato da un esperto dell’associazione Arcigay", ha specificato sempre lo stesso autore sul sito dell'Osservatorio. Reazioni e polemiche, in definitiva, per la partecipazione dell'Arcigay pisano all'autogestione degli studenti del 'Dini.

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