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Milano-Cortina, caduta choc per Lindsey Vonn: urla di dolore, cosa è successo

La campionessa americana perde l’equilibrio poco dopo l’avvio della discesa libera di Cortina d’Ampezzo: immobile sulla neve e urla di dolore

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Il silenzio composto tra il pubblico, le urla di dolore in pista: la campionessa Lindsey Vonn cade dopo poco tempo dall’inizio della discesa libera sulla pista di Cortina rimanendo immobile sulla neve, con gli sci ai piedi, in attesa dei soccorsi.

Le urla di dolore

La Vonn sciava già con un tutore al ginocchio sinistro per la rottura del legamento crociato: dopo pochi secondi, appena dodici, arriva il momento peggiore: perde l’equilibrio e cade, malamente, sulla neve. Immediati i soccorsi, si percepisce un vero e proprio dramma con i minuti che passano e lei che rimane immobile. Il pubblico è attonito, in assoluto silenzio, così come i telecronisti che partecipano commossi a quanto accade come si percepisce chiaramente durante la telecronaca della Rai.

Da capire, nelle prossime ore, le condizioni di salute della 41enne campionessa americana che può già dire addio alle altre prove delle Olimpiadi. Per portarla in ospedale è arrivato anche l’elisoccorso: gara sospesa, la prossima sciatrice sarà l’austriaca Puchner, poi tocca a Sofia Goggia.

Il post sui social prima della discesa olimpica

“Un'ultima discesa libera olimpica...Giungere a queste Olimpiadi è stato un viaggio, un viaggio in cui alcuni non hanno creduto fin dall'inizio. Mi sono ritirato per 6 anni e, grazie a una protesi parziale al ginocchio, ho avuto la possibilità di gareggiare ancora una volta”, ha scritto appena 24 ore fa la Vonn che non meritava, come nessuno, di chiudere la carriera alle Olimpiadi in questo modo.

“Ma perché? Tutti sembrano farmi questa domanda. Ma credo che la risposta sia semplice... Adoro semplicemente le gare di sci. Non ho dubbi sulla vita al di fuori dello sport. Non cerco un significato, né attenzione o denaro. So esattamente chi sono e so esattamente di cosa sono fatto. Sono il frutto di genitori straordinari che mi hanno dimostrato che il duro lavoro e la determinazione pagano. Mia madre, che veglia su di me, mi ha insegnato il potere della positività e della resilienza. Mio padre, che mi guarderà sugli spalti con la mia famiglia e i miei amici, mi ha insegnato il duro lavoro e la forza mentale”, ha aggiunto Vonn sul lungo post su Facebook.

Commuove, poi, la parte finale del messaggio social. “Domani (oggi, nrd) sarò al cancelletto di partenza e saprò di essere forte. Saprò che credo in me stessa. So che le probabilità sono contro di me, data la mia età, la mancanza di legamento crociato anteriore e un ginocchio in titanio, ma so che ci credo ancora. E di solito, quando le probabilità sono contro di me, tiro fuori il meglio di me.

Correrò la mia ultima discesa olimpica e, anche se non posso garantire un buon risultato, posso garantire che darò tutto quello che ho.

Ma qualunque cosa accada, ho già vinto.

L'ondata di amore e sostegno degli ultimi giorni è stata travolgente nel senso migliore del termine. Mi ha dato energia e mi ha aiutato più di quanto possa descrivere”.

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