Baldini e le intercettazioni su Fiorello: "Ho chiesto scusa"

Marco Baldini rivela i retroscena di quelle conversazioni in cui accusava Fiorello di non avergli offerto un aiuto economico

Baldini e le intercettazioni su Fiorello: "Ho chiesto scusa"

"Ho chiesto scusa a Fiorello prima ancora che uscissero quelle dichiarazioni e lui mi ha risposto: nulla è imperdonabile. Ho interrotto io il rapporto professionale con lui, i miei problemi mi rendevano impossibile fare bene il mio lavoro al suo fianco”. Marco Baldini si confessa a Domenica Live e parla delle intercettazioni telefoniche e delle sue parole su Fiorello diventate pubbliche qualche giorno fa nell'ambito di un'inchiesta.

“Queste parole risalgono a tre anni fa - commenta Baldini - quando vivevo ancora un periodo molto difficile. A sentire adesso quello che avrei detto, rabbrividisco, ma ti dico anche che quando uno è in un tunnel come quello in cui ero io, spesso è costretto a dire o fare cose che non direbbe o non farebbe mai. Non voglio dire che non è vero perché ricevevo 200 telefonate al giorno e non mi ricordo la singola telefonata, ma quando uno è in quelle condizioni, è capace di dire e fare tutto. Io oggi voglio chiedere scusa a tutte le persone che ho danneggiato nel corso della mia vita, a causa della mia condizione. Soprattutto a Fiorello. Vorrei sentire le intercettazioni ma, ammettendo che siano vere, dico che quelle cose non le avrei mai dette”. Nella telefonata, Baldini lo accusava pure di avergli rifiutato un aiuto economico. “Non è vero. Altri mi davano dei soldi, lui me li dava nel modo più dignitoso, facendomi lavorare. Ma queste cose le capisci dopo”.

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