Bambini maltrattati a scuola: condannata una sola delle due maestre a processo

Per l’insegnante E.F., 54 anni, la condanna a due mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e l’interdizione per sessanta giorni dall’attività didattica. I fatti, accaduti alla “Capasso-Mazzini” di Frattamaggiore, nel Napoletano, risalgono a dicembre 2017

Bambini maltrattati a scuola: condannata una sola delle due maestre a processo

Ad incastrarle furono i filmati delle telecamere piazzate all’interno di una classe nell’asilo dell’istituto comprensivo “Capasso-Mazzini” di Frattamaggiore, in provincia di Napoli. Due insegnanti hanno subito un processo, durato poco meno di anno, con l’accusa di maltrattamento ai minori. Dai video, le immagini erano inequivocabili: schiaffi, tirate di capelli e insulti da parte delle docenti nei confronti di alcuni bambini, con la conseguente denuncia dei genitori.

A distanza di dodici mesi, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Napoli Nord, Valentina Giovanniello, ha condannato solo una delle due maestre, l’altra, nel frattempo andata in pensione, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Per l’insegnante E.F., 54 anni, la condanna a due mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e l’interdizione per sessanta giorni dall’attività didattica. Ai danni delle maestre il Pubblico ministero aveva chiesto tre anni di reclusione.

I fatti risalgono a dicembre 2017, quando alcuni genitori, notando alcuni lividi sospetti sul corpo dei loro figli di 5 anni e uno stato di malessere anomalo, decisero di rivolgersi ai carabinieri della locale stazione di Frattamaggiore. Dopo tre mesi di indagini condotte dalle forze dell’ordine, che installarono delle telecamere all’interno della classe frequentata dai bambini molestati, si scoprì che gli alunni dell’ultimo anno di scuole materne subivano violenze fisiche e psicologiche. Le due maestre furono immediatamente sospese dall’insegnamento dalla dirigente scolastica e, poi, denunciate.

Il Tribunale di Napoli Nord non ci ha messo molto ad emettere una sentenza, che però non ha soddisfatto i genitori dei bambini maltrattati. Il giudice ha deciso di condannare solo una delle maestre, la più giovane, con una pena lieve e sospesa. L’insegnante pensionata, invece, è stata completamente scagionata poiché i suoi gesti non sono stati considerati violenti, ma dei semplici e innocui “scappellotti”.