Muore dopo il pestaggio: il video choc che incastra l'aggressore

Un video ha incastrato il responsabile. La vittima era stata aggredita a calci e pugni ed era caduta battendo violentemente la testa sull'asfalto

La vittima di un pestaggio per strada, il 53enne Onofrio Cappolecchia, è morta dopo tre giorni di ricovero in ospedale per un’emorragia cerebrale. Non aveva raccontato a nessuno dell’aggressione subita ma un video ha incastrato il colpevole. Il pregiudicato 26enne Carlo Tisti, di Bari, è stato arrestato dalla Squadra Mobile per l'omicidio preterintenzionle del 53enne. Il violento pestaggio risale allo scorso 22 agosto. L’uomo è morto all’ospedale San Paolo tre giorni dopo, ovvero il 25 agosto. Il video, registrato da una telecamera di un impianto di sorveglianza, è stato requisito dalla polizia.

La morte tre giorni dopo l'aggressione

Secondo quanto ricostruito, la sera del 22 agosto, Coppolecchia era arrivato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo dicendo di sentirsi male. L’uomo avrebbe anche asserito di non essere stato aggredito. In breve tempo le sue condizioni sono peggiorate e in meno di mezz’ora il 53enne è entrato in coma. Inutili tutti i tentativi del personale medico di salvargli la vita, è morto dopo circa tre giorni per una emorragia cerebrale. A quel punto la polizia, informata di quanto avvenuto, ha deciso di avviare un’indagine per accertare cosa fosse realmente successo. Dalla tac a cui il paziente era stato sottoposto era emerso un trauma cranico. Proprio questo particolare aveva fatto venire il dubbio agli agenti che l’uomo fosse stato vittima di una aggressione. E che la vittima, con precedenti penali, aveva preferito tacere.

Incastrato da un video

Una volta che le forze dell’ordine sono riuscite a ricostruire i luoghi solitamente frequentati dalla vittima, sono partiti gli interrogatori e i sopralluoghi. Un video registrato da una telecamera di sicurezza ha mostrato Cappolecchia nel quartiere San Paolo mentre veniva aggredito a calci e pugni da un ragazzo che indossava una mascherina, un paio di guanti e un cappello da baseball. Il 53enne si vede nel filmato che ha tentato la fuga ma è stato raggiunto dal giovane che con un calcio alle gambe lo ha fatto cadere rovinosamente sull’asfalto picchiando in modo molto violento la testa. L’aggressore è poi scappato lasciando la sua vittima per terra, priva di sensi. Gli agenti sono riusciti a identificare il responsabile e ad arrestarlo, si tratta di Carlo Tisi, pregiudicato 26enne. Adesso sarà compito degli investigatori riuscire a capire cosa abbia scatenato la violenta aggressione finita in tragedia con la morte della vittima.

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Commenti

Giorgio5819

Sab, 12/09/2020 - 17:50

Ergastolo.