Le bici elettriche... col trucco: così andavano a 60 km/h

Se il motore delle e-bike è modificato, si può arrivare fino a 60 chilometri orari di velocità, ben oltre quella consentita

Le bici elettriche... col trucco: così andavano a 60 km/h

Anche le biciclette elettriche possono non essere del tutto legali. L'ultima trovata, infatti, sono i motorini truccati delle bici a pedalata assistita che si stanno diffondendo sempre di più. I limiti di velocità consentiti dalla legge sono venticinque chilometri orari, ma modificando il motorino delle e-bike si può arrivare anche a sessanta. È quanto riscontrato in Puglia, a Bari, dai carabinieri.

Sei biciclette elettriche, dotate di potenza superiore a quella consentita, con caratteristiche tecniche tali da essere considerate dei veri e propri ciclomotori, sono state, infatti, sottoposte a sequestro dai militari del nucleo radiomobile e delle compagnie di Bari San Paolo, Bari Centro e Modugno (un Comune nella provincia barese), nel corso di alcuni controlli alla circolazione stradale effettuati nei giorni scorsi. Non solo, ma sono state anche elevate sanzioni, nel rispetto del codice della strada, per oltre 30 mila euro.

Ai sequestri potrebbe seguire anche la confisca dei mezzi. Una volta modificate alcune biciclette elettriche perdono le caratteristiche della bicicletta cosiddetta a pedalata assistita e rientrano nella categoria dei ciclomotori per i quali la normativa prevede l'immatricolazione, il certificato assicurativo, la targa, l'obbligo per il conducente di indossare il casco protettivo e, non per ultimo, la patente di guida. Tutte violazioni che sono state contestate ai contravventori proprietari delle bici sequestrate.

Quello che preoccupa di più le forze dell'ordine è che le biciclette modificate potrebbero essere utilizzate anche da coloro che sono sottoposti, ad esempio, a misure limitative della libertà di movimento e che, utilizzando questi mezzi come dei veri e propri ciclomotori, potrebbero riuscire così a spostarsi autonomamente in città, raggirando le prescrizioni a loro imposte ed eludendo più facilmente gli accertamenti da parte delle forze dell'ordine.

Infatti, proprio durante i controlli effettuati nel capoluogo pugliese, sono stati fermati, a bordo di due biciclette elettriche con il motore modificato, due pregiudicati che, dopo essere stati fermati dai militari dell'Arma, sono fuggiti per non farsi sequestrare il mezzo e sono stati multati e denunciati penalmente per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria.

Certo è che il tema della mobilità sostenibile non può andare a braccetto con la criminalità. Anche se, come si legge in un articolo di Massimo Sanvito sul giornale "Libero", nel 2018, a Palermo, gli agenti di polizia hanno sequestrato venti biciclette elettriche modificate, elevando multe per un totale di 74mila euro. E, ancora, nel 2018 a Napoli, sono state sequestrate ventisei biciclette a pedalata assistita truccate e cento sono state le sanzioni amministrative contestate dai carabinieri in servizio nel capoluogo partenopeo.

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