Bergamo, denunciati 6 giovani: danni a vagone e botte al capotreno

I ragazzi, quattro italiani, un marocchino ed una rumena, si trovavano in evidente stato di ebbrezza. Dopo aver danneggiato il vagone che avevano occupato, hanno aggredito anche il capotreno, intervenuto per fermarli

Tensioni sabato sera su un treno regionale diretto da Milano a Bergamo.

A bordo del convoglio, infatti, si trovava un gruppetto di giovani, di età compresa fra i 16 ed i 30 anni, che ha causato non pochi disordini, rendendo necessario l’intervento di un capotreno.

I ragazzi, palesemente ubriachi, avevano praticamente occupato un vagone intero, facendo allontanare con i loro comportamenti molesti gli altri passeggeri. Oltre ad arrecare fastidio con i loro schiamazzi, i giovani si stavano anche rendendo protagonisti di veri e propri atti di vandalismo all’interno della carrozza che avevano invaso.

Da qui, dunque, l’arrivo del capotreno, che ha tentato di rimettere in riga i ragazzi, aiutato anche da una guardia giurata fuori servizio. Questi, tuttavia, non hanno minimante dato ascolto ai rimproveri, anzi. Furiosi per essere stati ripresi, si sono rivoltati contro l’operatore, che è stato quindi vittima di un’autentica aggressione.

Immediata la chiamata alle forze dell’ordine, intervenute tempestivamente. I carabinieri della compagnia di Treviglio (Bergamo) si sono presentati alla stazione ferroviaria di Verdello-Dalmine, dove sono saliti a bordo del treno per rintracciare i responsabili.

I membri del gruppo, ancora sul convoglio, sono stati fermati ed identificati, per poi essere condotti negli uffici della caserma. Si tratta di tre ragazzi e tre ragazze, quattro italiani, un marocchino ed una minorenne rumena, tutti già noti alle forze dell’ordine

Per l’intero gruppetto è scattata una denuncia a piede libero per concorso in interruzione di pubblico servizio. Un ragazzo ed una ragazza, autori dell’aggressione commessa ai danni del capotreno, sono stati inoltre denunciati per violenza e lesioni personali.

La minorenne, invece, è stata deferita per furto aggravato, in quanto si era impossessata di un martello frangivetro presente a bordo del vagone, in seguito restituito.