Bergoglio non farà come Ratzinger: "La fine del papa è la tomba"

Polemica o semplice teologia? Il Pontefice prende le distanze dal predecessore: "La strada del papa è definitiva e non provvisoria"

Bergoglio non farà come Ratzinger: "La fine del papa è la tomba"

Polemica o semplice teologia? Impossibile dirlo. Resta il fatto che papa Francesco non farà come il suo predecessore, papa Benedetto XVI. Non abdicherà mai, morirà da pontefice proprio come papa Giovanni Paolo II. Nemmeno i problemi di salute potranno ostacolare la sua vocazione. Venerdì scorso, per esempio, ha dovuto cancellare una visita al Policlinico Gemelli per una leggera indisposizione. Ma ieri ha ripreso subito la sua pastorale.

Se papa Francesco dovesse ami ammalarsi, l'ipotesi di fare un passo indietro non rientrerà mai nelle sue corde. Ieri sera, conversando nei Giardini Vaticani con un gruppo di giovani romani pronti al sacerdozio, il Santo Padre ha messo in chiaro cosa intende per vocazione. "A proposito dell'aspetto definitivo, credo che uno che ha più sicura la sua strada definitiva è il Papa - ha spiegato ai giovani - perché dove finirà il Papa? Lì nella tomba, no?". Il discorso era rivolto a un ragazzo che aveva espresso il desiderio di fare il prete solo per alcuni anni. Ma papa Francesco ha spiegato che la vocazione non può essere a breve termine. Il matrimonio, come l'attività pastorale, è per la vita. Così anche il Pontificato. "Abbiamo paura del definitivo - ha continuato Bergoglio - per scegliere una vocazione, una vocazione qualsiasi, si deve scegliere con una prospettiva del definitivo. E a questo si oppone la cultura del provvisorio. È una parte della cultura che a noi tocca vivere in questo tempo, ma dobbiamo viverla, e vincerla".

La chiacchierata tra il Santo Padre e i futuri sacerdoti non è trapelato per caso, ma è stato diramato dalla Sala stampa vaticana al termine di una settimana in cui sono intercorse voci sulle precarie condizioni di salute del papa. Venerdì scorso è stata annullata all'ultimo minuto la visita al Policlinico Gemelli. "Si è tratatto di una lieve indisposizione", hanno spiegato dalla Santa Sede.

E infatti ieri ha potuto ricevere la delegazione del patriarcato ecumenico di Costantinopoli e oggi ha celebrato la Santa Messa in San Pietro. Viene, tuttavia, da chiedersi se le parole di Bergoglio servono solo a acquietare le acque o se sono tese ad aprire un dibattito con Ratzinger sulli termini della vocazione papale.

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