Bimba di 4 anni picchiata dal papà: "Mi ha accecato con cucchiaio"

Una bimba di 4 anni era vittima di maltrattamenti da parte del papà e la sua compagna. Numerose e profonde le ferite sul corpo della piccola. A denunciare le violenze alla polizia è stata la nonna materna

Bimba di 4 anni picchiata dal papà: "Mi ha accecato con cucchiaio"

"Papà mi ha 'cecato' con il cucchiaio perché ho fatto cadere il bicchiere a terra e l'ho rotto. Poi 'lei' mi ha sbattuta vicino al lavandino e mi ha dato la scopa in testa". Sono i dettagli di un racconto, a dir poco rabbrividente, che una bimba di soli 4 anni ha riferito agli inquirenti dopo essere stata vittima di maltrattamenti dal padre e l'attuale compagna.

La terribile storia di abusi arriva da Foggia e, come si è appena detto, ha come protagonista una bambina molto piccola, malmenata brutalmente dal papà, 27 anni, e la sua fidanzata di 24, entrambi foggiani. Stando a quanto riporta AdnKrons, a denunciare i fatti alla polizia sarebbe stata la nonna materna della piccina che, dopo aver assistito ad un violento schiaffeggiamento da parte della nuova partner dell'ex genero alla nipote, ha capito non si trattasse di un episodio sporadico. Successivamente, ha notato sul corpo della bimba la presenza di lividi ed ecchimosi rilevanti. Dunque avrebbe chiesto spiegazioni all'uomo ma costui le avrebbe fornito una spiegazione sommaria e poco credibile della vicenda.

"In più occasioni, mi ha detto il papà della bambina – ha dichiarato la nonna agli inquirenti – che la picchiava perché questi erano i suoi metodi educativi". A conferma della testimonianza, ci sarebbe stato poi un messaggio vocale inviato dal ventisettenne alla donna in cui giustificava il 'rossore' ad un occhio della piccola con uno sfregamento continuo che la stessa si sarebbe procurata da sola.

A seguito della segnalazione, gli agenti della Squadra Mobile di Foggia, agli ordini del comandante Antonio Tafaro, hanno avviato una lunga serie di investigazioni sul caso. La bimba, ascoltata in modalità protetta dalla neuropsichiatra infantile, ha sviscerato tutti dettagli dei maltrattamenti di cui era vittima confermando le ipotesi di abusi. Ad avvalorare le sue parole, è stato il referto stilato dai medici in data 3 settembre, giorno in cui la piccola ha subito delle botte tali da richiedere l'intervento dei sanitari. Sul suo corpo, erano presenti contusioni all'inguine, alle cosce e sulla regione sacrale nonchè ematomi al volto.

Per questo motivo, il gip del tribunale di Foggia ha disposto il divieto perentorio alla coppia di foggiani di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla piccola, scuola compresa. Sul papà e la relativa compagna, grava la pesante accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate su minore. La bambina è stata affidata alla nonna materna, dal momento che la mamma è morta proprio mentre la metteva al mondo.

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