Biologhe contro Vincenzo D'Anna: "No alla presidenza. È sessista"

Il senatore al centro delle polemiche nei giorni scorsi per le dichiarazioni sugli stupri di Rimini e Firenze

Dopo le dichiarazioni sugli stupri di Rimini e Firenze, un'altra bufera colpisce il senatore Vincenzo D'Anna. Ora a non volerlo sono le biologhe italiane.

Ma facciamo un passo indietro. Pochi giorni fa D'Anna ha commentato due stupri finiti sulle pagine di tutti i giornali: quello di Rimini e quello di Firenze. A proposito delle violenze sessuali, il senatore ha invitato le donne ad avere maggiore cautela. Frasi che hanno scatenato un accesso dibattito. Ora D'Anna si è candidato alla presidenza dell'ordine nazionale dei biologi, che conta 50mila iscritti, ma le donne (circa il 70 per cento) gli sbattono la porta in faccia.

"Noi, biologhe italiane, riteniamo le parole espresse dal senatore Vincenzo D'Anna in merito ai recenti, terribili, fatti di cronaca riferiti a episodi di stupro, deplorevoli e gravissime - si legge in una lettera - Ci dissociamo fermamente da questa mentalità retrograda ed espressione di un maschilismo della peggior fattispecie che tende ad attribuire alla vittima di stupro parte della responsabilità di ciò che ha dovuto subire. Il senatore D'Anna è come noi iscritto all'Ordine nazionale dei biologi, e le sue esternazioni rischiano inoltre di gettare discredito su tutta la nostra categoria. Anche per questo motivo, decidiamo di alzare le nostre voci per condannarle con forza".

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Commenti
Ritratto di gianpiz47

gianpiz47

Lun, 18/09/2017 - 18:55

Biologicamente immaturo.

01Claude45

Lun, 18/09/2017 - 19:06

Ma il senatore quanti mestieri fa contemporaneamente? Ne faccia 1, ma bene.

Cheyenne

Lun, 18/09/2017 - 19:13

ma chiamiamolo senza neologismi semplicemente CxxxxxO

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 19/09/2017 - 00:14

Invitare a maggior cautela, è un reato grave di sessismo? Non lo sapevo. Ma il codice cambia ogni giorno, a loro piacere?

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Mar, 19/09/2017 - 05:13

Sono prossime le elezioni per la presidenza dell'ordine dei Biologi, alle quali D'Anna si è candidato. Questa protesta, per altro pienamente condivisibile, fa parte del gioco elettorale.

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centocinque

Mar, 19/09/2017 - 10:16

un poveraccio del partito di monti, che non ha capito che il problema è il controllo del territorio, non l'orario in cui si va in giro.

billyserrano

Mar, 19/09/2017 - 11:52

In un paese civile una donna dovrebbe poter andare in giro come crede: minigonna, jeans,pantaloni corti ecc. sia a mezzogiorno che alle tre di notte, e nessuno si deve potersi ritenere autorizzato a mancarle di rispetto, o peggio di metterle le mani addosso. Cercare di scusare chi violenta una donna, con la scusa che passeggiava in spiaggia di notte, vuol dire essere moralmente complice di quei criminali.