Bologna, l'osteria non lascia entrare i bimbi e i passeggini

Il gestore dell'Osteria del Sole si difende: "Non è un locale adatto ai bambini e quel divieto all'ingresso è stato affisso solo per tutelarli"

Bologna, l'osteria non lascia entrare i bimbi e i passeggini

Gli animali per regolamento possono entrare nei pubblici locali ma i bimbi e i passeggini non più. Questo il pensiero che dev'essere venuto agli avventori della bolognese Osteria del Sole, quando in vetrina hanno visto affisso un cartello che vietava l'ingresso ai bambini a piedi o in passeggino.

La notizia, lanciata sul gruppo Facebook "Family friendly: Bologna" e poi riportata dal quotidiano felsineo Il Resto del Carlino, ha provocato sconcerto in tutta la città. Moltissimi commentatori giurano che non metteranno mai più piede nel locale, mentre altri sostengono che il cartello si riferisse ai soli passeggini e non ai loro occupanti.

Sul caso è intervenuto anche il gestore del locale Nicola Spolaore, che non nasconde le proprie intenzioni: "Quel cartello è rivolto a tutti i genitori che non sanno distinguere un luna park o un fastfood da un’osteria - racconta al Carlino - e hanno la brillante idea di portare qui i bambini. Noi non serviamo né da mangiare né bevande analcoliche, quindi questo è un posto riservato agli adulti." Con una precisazione: "Il cartello è diretto contro le carrozzine dei bambini, non contro quelle dei disabili".

"Quelli che si lamentano di questo divieto conoscono un’osteria adatta ai bambini? – si chiede Spolaore, che poi conclude –. Un locale come questo presenta dei problemi logistici evidenti per i bambini che vogliono correre e giocare, perché rischiano di farsi male a causa del poco spazio e la folla che si crea, specialmente il fine settimana. Il cartello, quindi, serve a tutelarli".