Ciclista rischia di investire figlio: clandestino gli spezza la gamba

Il ciclista, un 38enne pregiudicato, aveva quasi investito il figlio del nordafricano, che ha subito reagito con una furia inaudita. Durante la discussione, ha aggredito l'italiano, sferrandogli un forte calcio alla gamba: la vittima finisce in ospedale con una tibia rotta

Momenti di forte tensione durante la giornata dello scorso martedì 18 febbraio a Brembate, in provincia di Bergamo, dove si è verificata una violenta lite fra un cittadino straniero ed un italiano, entrambi pregiudicati. In seguito ad un'accesa discussione, la situazione è presto degenerata, tanto che l'extracomunitario è arrivato addirittura a provocare una seria frattura al suo avversario.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati nel tardo pomeriggio di ieri in via Cialdini, dove i due uomini si sono incrociati.

Stando alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, l'italiano, un 38enne di origini calabresi disoccupato e già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati, si trovava a bordo della propria bicicletta e stava percorrendo la strada quando ha inavvertitamente rischiato di investire il figlio dello straniero. Quest'ultimo, un marocchino di 48 anni, ha subito dato in escandescenze, prendendo le difese del ragazzo.

Furioso con l'italiano, lo ha aggredito verbalmente, ed in breve fra i due è scoppiata una violenta lite. I toni si sono fatti mano a mano sempre più accesi, tanto che alla fine, ormai completamente fuori controllo, il nordafricano ha attaccato il 38enne, sferrando un calcio indirizzato ad una delle sue gambe. Il colpo è stato tanto forte da provocare una frattura dell'osso, ed i testimoni che si sono loro malgrado ritrovati ad assistere hanno immediatamente provveduto a contattare i soccorsi.

Mentre sul posto giungeva un'ambulanza, il marocchino ha subito cercato di far perdere le proprie tracce, allontanandosi dalla zona. Sul posto si sono precipitati i carabinieri della stazione di Brembate ed i sanitari del 118, che hanno assistito il ferito, ascoltando il suo racconto. Caricato in ambulanza, l'italiano è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale policlinico San Marco di Osio Sotto (Bergamo), dove gli sono state prestate le dovute cure. Gli esami radiodiagnostici eseguiti dal personale sanitario hanno effettivamente riscontrato la frattura della tibia destra. Attualmente ricoverato nel reparto di traumatologia, il 38enne ha ricevuto una prognosi di circa 40 giorni.

Quanto al responsabile, i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo in breve tempo anche grazie alla descrizione ed alla testimonianza fornite dalla vittima. Il magrebino è stato individuato dopo solo alcune ore, e raggiunto nella propria abitazione.

Tradotto negli uffici della caserma per le usuali pratiche di identificazione ed incriminazione, il 48enne è risultato essere un pregiudicato clandestino. Accusato di lesioni personali gravi, il soggetto se l'è cavata con una denuncia a piede libero. Venuti a conoscenza dello stato di irregolarità del nordafricano, i militari hanno inoltre provveduto a segnalarlo per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale. Il 48enne sarà probabilmente espulso dal nostro Paese: la procedura sarebbe già stata avviata.

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Commenti
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bandog

Mer, 19/02/2020 - 19:05

bhè adesso pregiudicati autoctoni e clandestini incominciano a conoscersi ed a integrarsi tra loro!!

maricap

Mer, 19/02/2020 - 20:09

Sboldrina corri, vogliono espellere una tua preziosa risorsa. Poi chi ci pagherà le pensioni? Ormai gli italiani sono divisi solo ed esclusivamente, in chi vuole la propria rovina e quella del popolo italiano tutto, favorendo l'invasione dei prepotenti trogloditi, che dobbiamo pure mantenere, e quelli che vorrebbero chiudere i porti, e rispedire tutta la feccia ai propri paesi. Sed ferro recuperanda est patria. Le chiacchiere non servono più a nulla.

Giorgio5819

Mer, 19/02/2020 - 20:16

"il 48enne è risultato essere un pregiudicato clandestino"... indagare su COME E' ENTRATO IN ITALIA...

Kino

Gio, 20/02/2020 - 10:03

Ma lo sanno tutti che non puo' essere espulso perché ha un figlio minorenne ! Smettiamola di farci prendere in giro....

Epietro

Gio, 20/02/2020 - 11:42

Ma se non si potesse espellerlo, tenerlo un bel pò di tempo in prigione per smaltire la sua furia ed i danni commessi. O in Italia anche questo è impossibile?