Il bus precipita sulla spiaggia: un morto. "Bimbi tra i feriti"

Ci sono feriti nell'incidente che ha coinvolto un autobus a Capri: il mezzo è precipitato in una scarpata durante una manovra

Il bus precipita sullo stabilimento balneare: un morto. "Bimbi tra i feriti"

Incidente stradale questa mattina a Capri, dove un autobus è precipitato in una scarpata a Marina Grande durante una manovra. Attorno alle 11.30 il grosso mezzo si è schiantato su uno stabilimento balneare e al momento di registrano almeno 28 feriti, di cui tre gravi e due gravissimi. Uno dei feriti che destano maggiori preoccupazioni è il bagnino del lido. L'autista del mezzo è deceduto. I soccorsi sono resi complicati dal reticolo stradale dell'isola, con vie di percorrenza molto strette e non adeguate al transito dei mezzi d'emergenza. Sul posto sono presenti i carabinieri.

Cosa è successo

Si tratta di uno dei mezzi di linea che quotidianamente percorre quella strada per portare i bagnanti in spiaggia. È minibus sul quale viaggiavano una decina di persone, tra le quali una comitiva di turisti romani. Dopo aver sfondato le protezioni lato strada, il mezzo è scivolato per diversi metri fermandosi contro alcune strutture del noto stabilimento Da Gemma di Marina Grande. L'autobus pare fosse più affollato del solito per un guasto che questa mattina ha reso inagibile la funicolare dell'isola, di solito preferita per gli spostamenti tra la parte alta di Capri e le sue spiagge. "A bordo c'erano molti bambini", riferiscono alcuni testimoni al quotidiano Il Mattino. Tanta paura anche tra i bagnanti: "Ci siamo gettati in acqua, abbiamo temuto fosse crollato un palazzo".

Sembra tramontare l'ipotesi della velocità sostenuta come causa dell'incidente. Il mezzo, infatti, procedeva in salita dal porto di Capri ad Anacapri. Stando a quanto riferito dai testimoni, il minibus all'improvviso ha sbandato leggermente verso destra, poi a sinistra e lentamente avrebbe sfondato la ringhiera da cui poi è precipitato. L'ipotesi del malore è ora quella maggiormente accreditata tra gli investigatori. L'autista, stando alle prime indiscrezioni, era di Napoli e aveva circa 40 anni. Il suo decesso è stato accertato sul luogo.

I soccorsi

Le ambulanze del 118 stanno ora trasportando i feriti nell'ospedale dell'isola, dove sono giunti anche gli elicotteri per il trasferimento all'ospedale del Mare di Napoli dei feriti più gravi. Nel frattempo le forze dell'ordine stanno cercando di capire quali possano essere state le cause dell'incidente. Le squadre di soccorso hanno recuperato tutti gli occupanti del mezzo rimasti feriti, come comunicato dai Vigili del fuoco con un tweet.

Tutti i medici reperibili sull'isola sono stati mobilitati e inviati presso l'ospedale per prestare soccorso ai feriti che man mano stanno arrivando presso la struttura sanitaria. Intanto l'Asl 1 di Napoli, competente sul territorio caprese, ha inviato sul posto un elicottero con supporto medico infermieristico per operare nell'ospedale locale. La prima valutazione è stata effettuata nell'ospedale di Capri. Il bagnino dello stabilimento è stato trasportato in elicottero a Napoli e con lui anche un bambino con una doppia frattura. Nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di vita.

"Usato un defibrillatore..."

"Stamattina la funicolare di Capri era ferma per un guasto ma il fatto non ha avuto ripercussioni sulla circolazione dei bus. Io sono sul posto ma al momento ancora non è chiaro il quadro della situazione", ha detto il sindaco di Capri Marino Lembo, giunto a Marina Grande. Anche il vicesindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, ha commentato la vicenda: "Al momento ci stiamo preoccupando di soccorre i feriti, non abbiamo ancora capito la dinamica dell'accaduto. Abbiamo mandato i nostri medici e la protezione civile in soccorso".

Cerrotta ha aggiunto: "L'autista potrebbe aver avuto un malore: al momento è solo un'ipotesi, ma escludo si sia trattata di una manovra azzardata perché il mezzo era in salita. Qualcuno avrebbe visto i medici soccorrere con un defibrillatore l'autista".

"Pochi metri e sarebbe stata una tragedia"

Gemma Rocchi, titolare dello stabilimento Da Gemma, è ancora sotto choc: "Pochi metri e sarebbe stata una tragedia immane. Il pulmann ha quasi sfondato il solarium dove c'erano almeno venti persone a prendere il sole. Un miracolo". Lei era lì nel momento in cui l'autobus è caduto: "Erano le 11.30, ho sentito un boato e credevo che se ne fosse caduta la strada. Mi sono affacciata e ho visto un bus rotolare giù per la montagna. Ho chiamato aiuto, sono corsa sul posto e sentivo bambini piangere. Purtroppo l'autista è morto". Nessuno tra i suoi clienti è rimasto fotunatamente ferito: "Molti per la paura si sono lanciati in mare".