Busta paga, cosa cambia per i lavoratori

Novità in arrivo per la busta paga: i datori di lavoro sono adesso obbligati a versare lo stipendio ai lavoratori solo con versamento in banca o posta

Il disegno di legge che vede come prima firmataria la dem Titti Di Salvo e relatrice Valentina Paris (Pd), prevede che gli stipendi siano versati ai lavoratori solo in banca o in posta e la firma sulla busta paga non costituirà prova dell'avvenuto pagamento.

La proposta sulla "disposizioni in materia di modalità di pagamento delle retribuzioni ai lavoratori" è all'esame della commissione lavoro della Camera come si legge su Studiocataldi.it.

"È infatti noto – si legge nella relazione al testo - che alcuni datori di lavoro, sotto il ricatto del licenziamento o della non assunzione, corrispondono ai lavoratori una retribuzione inferiore ai minimi fissati dalla contrattazione collettiva, pur facendo firmare al lavoratore, molto spesso, una busta paga dalla quale risulta una retribuzione regolare".

A scelta del lavoratore, dunque, gli stipendi potranno essere versati solo attraverso gli istituti bancari o gli uffici postali. La scelta del sistema di pagamento è rimessa direttamente al lavoratore, il quale potrà optare per l'accredito diretto sul proprio conto corrente, per l'emissione di un assegno (consegnato direttamente al lavoratore o in caso di comprovato impedimento a un suo delegato) oppure per il pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale.

Viene vietato quindi ai datori di lavoro il pagamento della retribuzione a mezzo di assegni o contante. Il provvedimento fissa l'obbligo per il datore di lavoro, al momento dell'assunzione, di comunicare al centro per l'impiego competente gli estremi dell'istituto bancario o dell'ufficio postale che provvederà al pagamento delle retribuzioni al lavoratore, nel rispetto delle norme sulla privacy. Allo stesso modo, l'ordine di pagamento potrà essere annullato soltanto trasmettendo alla banca o alle poste copia della lettera di licenziamento o delle dimissioni del lavoratore.

Il disegno di legge prevede anche che sia stipulata una convenzione tra Governo e Associazione bancaria italiana e la società Poste italiane Spa che individua gli strumenti bancari e postali idonei per consentire ai datori di lavoro di eseguire il pagamento della retribuzione ai propri lavoratori.

Il ddl esclude dagli obblighi introdotti i datori di lavoro che non sono titolari di partita Iva, i quali spesso non sono neanche titolari di un conto corrente. In ogni caso sono esclusi dalla pdl, i rapporti di lavoro domestico e familiare (nei quali i datori spesso sono persone anziane o disabili), così come i rapporti instaurati dai piccoli o piccolissimi condomini (ad es. per pulizia scale o manutenzione verde condominiale).

Sono, infine, previste pesanti sanzioni per i datori di lavoro che nvanno da 5mila a 50mila euro. Chi non comunica al centro per l'impiego competente per territorio gli estremi dell'istituto bancario o dell'ufficio postale che effettuerà il pagamento delle retribuzioni è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro e al successivo accertamento della direzione provinciale del lavoro, che procederà alle conseguenti verifiche.

Commenti
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semperfideis

Mer, 01/02/2017 - 14:21

Che buffoni ancora soldi x le banche ma quando la finirete con l'europa dei banchieri ??? Ditemi Quando il pd la farà finita con la merkel...??? Quando ???

Una-mattina-mi-...

Mer, 01/02/2017 - 14:25

Possono chiedere sempre di fare più ore non retribuite, oppure chiedere rimborsi successivi,la fantasia non manca...

jenab

Mer, 01/02/2017 - 14:29

si ma poi!! bisognerebbe controllare che nei giorni successivi, non venga fatto un consistente prelievo, per restituire al datore di lavoro i soldi.

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Leonida55

Mer, 01/02/2017 - 14:32

E quelli irregolari continueranno a farlo in nero. Dov'è la novità?

Ernestinho

Mer, 01/02/2017 - 14:47

Che scemenza. Conosco molti che, pur avendo accreditati lo stipendio in Banca o in Posta, devono poi restituire al datore di lavoro, una somma in contanti. E come si fa a controllare?

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giovinap

Mer, 01/02/2017 - 14:52

ecco ! solo due donne comuniste potevano avere un idea del genere . allora : pago il mio dipendente tramite bonifico , il dipendente va in banca si fa dare il contante , e riporta indietro la somma eccedente , le comunistucole , però qualcosa hanno causato , hanno messo in circolo un altro pizzico di burocrazia e altri soldini per le banche ,loro amiche .

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stenos

Mer, 01/02/2017 - 15:41

Nobile intento. Intanto altro favore a banche e poste.

salvos

Mer, 01/02/2017 - 15:51

SOLO LA MONETA ELETTRONICA POTRA' SALVARE "NOI EVASORI",SI LO SIAMO TUTTI.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 01/02/2017 - 16:13

salvos , evadere è sopravvivenza .

VittorioMar

Mer, 01/02/2017 - 16:40

..NON CAMBIA MOLTO....RIMANE LA RESTITUZIONE FRA DUE PERSONE NON DOCUMENTATA E IN FORMA PRIVATA..!!

27Adriano

Mer, 01/02/2017 - 16:46

Avanti con la dittatura di regime!

cgf

Mer, 01/02/2017 - 17:12

ci possono essere dipendenti che NON possono avere c/c bancari e/o postali. Non mi vengono in mente solo i carcerati con permesso per lavorare esternamente, semplicemente un povero disgraziato che non ha potuto pagare le rate del mutuo o della macchina piuttosto che la lavatrice ed oggi si ritrova in quella condizione. OTTIMO LAVORO KOMPAGNI, è così che si aiuta la gente in difficoltà e vive letteralmente sull'orlo del baratro, dandogli una spinta per cadere giù. OVVIO CHE QUELLA PERSONA PER VIVERE DA OGGI DELINQUE!! neanche associandosi insieme hanno fatto una coppia di neuroni.

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mortimermouse

Mer, 01/02/2017 - 17:51

può sembrare, apparentemente, una buona notizia, in realtà, finirà per spingere le aziende private a chiudere i battenti, perchè non potranno piu salvare nemmeno i pochi soldi per pagare gli stipendi, invece che i contributi.....e qualcuno infatti è finito sotto processo!

libertyfighter2

Mer, 01/02/2017 - 23:57

Gli volete proprio male ai produttori di ricchezza in questo paese eh? Con questo gioiello aumenterete disoccupazione, fallimenti di imprese e suicidi di imprenditori. Avanti Kompagni..

cesar

Gio, 02/02/2017 - 09:44

è già così di fatto...non vedo la novità...anzi è roba da delinquenti obbligare tutti ad andare in banca o in posta...perchè il servizio ha un costo annuale...se questi conti fossero completamente gratuiti e senza tasse allora sarebbe positivo