Cade sui binari mentre arriva il treno: salvato per miracolo

La vicenda a Oakland, in California: un uomo è scivolato mentre era al telefono. Lo ha salvato un supervisore-eroe

Immagini già viste in diverse parti del mondo, nelle stazioni dei treni o della metropolitana ad ogni coordinata geografica: una persona si distrae, perde l’equilibrio e scivola sui binari, proprio mentre il convoglio è in arrivo. Spesso, purtroppo, finisce in tragedia. Altre volte, invece, succede il "miracolo" e grazie a qualche "eroe" nessuna vita viene spezzata.

L'ultimo drammatico episodio a Oakland, in California, dove un uomo è caduto sui binari della metro in arrivo mentre stava parlando al telefono. La scena è stata immortalata dalle immagini di registrate dal circuito di videosorveglianza della BART-Bay Area Rapid Transit, il sistema pubblico su rotaia che opera nel cosiddetto Stato de Sole, collegando le principali città come San Francisco, Oakland, Berkeley, Daly City, Richmond, Fremont, Hayward, Walnut Creek e Concord.

Il fatto alla stazione "Coliseum" di Oakland, nel pomeriggio della domenica appena passata. All’improvviso, mentre la banchina è occupata da decine e decine di persone in attesa del treno, un signore impegnato in una conversazione telefonica cammina pericolosamente oltre la “riga gialla”, barcolla, perde l’equilibrio è cade sui binari: panico. Soprattutto perché un centinaio di metri più in là, forse meno, si palesa la sagoma della carrozza del conducente, impossibilitato ormai a frenare nel pochissimo tempo e spazio a disposizione.

È qui che interviene miracolosamente un impiegato della stessa Bay Area Rapid Transit, che con un balzo felino e coraggioso – oltre che non notevole forza – si accovaccia e di peso trascina via il malcapitato, nello stesso attimo in cui la metropolitana fa il suo arrivo. È così che gli ha salvato la vita.

Questo il racconto dell’eroe di giornata John O’Connor: "L’ho visto e ho visto anche i fari del treno: non pensavo che ce l’avrebbe fatta". Ma non per questo ha desistito, anzi. Il supervisore racconta: "L’ho guardato ed era come se non ce la facesse…quindi dovevo assolutamente fare qualcosa. Non c’era molto tempo per pensare, ma nella mia mente è andato tutto a rallentatore. Allora l’ho afferrato di forza subito e l’ho tirato fuori di lì".

Il precedente in Italia

Un caso simile, quasi due anni fa, anche in Italia, nella metropolitana milanese. È qui che nel febbraio 2018 l’allora diciottenne Lorenzo Pianazza salvò all’ultimo un bambino caduto sui binari della stazione Repubblica. Il teenager eroe fu premiato dal sindaco Sala per il suo gesto, nonostante la modestia di Pianazza: "Al mio posto, chiunque avrebbe agito così".

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Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 06/11/2019 - 12:14

Nella metro costruita dalla signora Moratti emerito sindaco di Milano, analoghi rischi sono scongiurati perché c'è un muro di vetro tra la fossa della ferrovia e la banchina, con apposite porte che si aprono solo in presenza del treno. Un grande Grazie, dunque, alla signora Letizia e a Berlusconi che l'ha candidata.

cgf

Mer, 06/11/2019 - 13:53

quando ti dicono di non entrare nella zona gialla...