"Calabria terra di mafia e terremoti", bufera su sito easyJet

La descrizione della Calabria come terra di mafiosi e terremoti ha scatenato le reazioni di tutto il mondo politico. In tanti hanno chiesto la rimozione della frase incriminata e le scuse da parte della compagnia britannica. Che sono arrivate

"Calabria terra di mafia e terremoti", bufera su sito easyJet

La bellissima regione Calabria non è proprio trattata benissimo sul sito della compagnia aerea easyJet. Se infatti si va a dare un’occhiata, alla voce Lamezia, sede del principale aeroporto regionale, appare una frase a dir poco infelice. “Per un assaggio autentico della vivace vita italiana niente di meglio della Calabria. Questa regione soffre di un'evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti e la mancanza di città iconiche come Roma e Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram". Non proprio lusinghiera come descrizione per una terra che di storia e di cultura ne ha eccome, e di bellissime città anche. Subito dopo che il link ha iniziato a girare per internet, non si sono certo fatte attendere le proteste.

Le reazioni in difesa della Calabria

Immediata la reazione di Wanda Ferro, parlamentare di FdI, che ha parlato di una gravità senza precedenti. " Una cartolina del tutto falsa e piena di assurdi pregiudizi, che ha l'effetto di danneggiare l'immagine di una regione che non solo può offrire ai visitatori un immenso patrimonio di tesori naturalistici, culturali e identitari, quanto oggi è una terra completamene libera dal Covid, ed è pronta ad accogliere in sicurezza turisti e viaggiatori grazie anche all'ottimo lavoro messo in campo dalla presidente Jole Santelli e dall'assessore al Turismo Fausto Orsomarso”.

Ferro ha inoltre aggiunto che la Calabria è capace di offrire esperienze di viaggio rare e inimitabili. Ha sottolineato anche che la descrizione fatta dalla compagnia aerea britannica è totalmente lontana dalla realtà, offensiva e che non può “essere semplicemente frutto della superficialità, dell'ignoranza o degli incubi di chi ha redatto il testo. Il danno all'immagine della Calabria da parte di Easyjet è evidente, e rischia di avere ingiuste ripercussioni sulle attività turistiche. Per questo andrebbe sospeso immediatamente ogni eventuale rapporto della Regione con la compagnia aerea e andrebbero valutate possibili azioni risarcitorie".

Su Twitter anche Ernesto Magorno, senatore di Italia Viva, ha voluto rincarare la dose usando “una sola parola per EasyJet: Vergogna! La Calabria è una terra meravigliosa con persone eccezionali. La Calabria è una terra che accoglie e, con buona pace di chi scrive il contrario, è una regione che non soffre di assenza di turisti. EasyJet deve chiedere scusa e, prima di scrivere di Calabria, dovrebbe documentarsi meglio".

Reazioni anche da parte di Laura Ferrara, europarlamentare del M5s che, in qualità di membro della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo ha promesso di scrivere ai vertici di EasyJet per chiedere che la descrizione della sua Regione venga cambiata immediatamente. Oltre a chiedere la rimozione della frase incriminata, Pina Picierno, europarlamentare del Pd, ha chiesto che easyJet porga subito le sue scuse ai calabresi, aggiungendo che “chi si è occupato della promozione di questo sito di sicuro non l'ha mai visitata e non ha mai potuto apprezzare l'accoglienza dei calabresi e le bellezze paesaggistiche di questa terra. È incredibile come una compagnia aerea così importante abbia affidato la sua comunicazione a persone con così tanti pregiudizi e luoghi comuni. Vergogna". Parole di amore verso la sua terra anche da parte dello scrittore calabrese Antonio Modaffari, che ha descritto la regione come una terra che deve essere vissuta, e non solo raccontata sui social. La frase sul sito ha dimostrato solo di ignorare cosa sia davvero la Calabria.

L'ira del presidente della Regione e le scuse del CEO

Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, ha definito la pubblicità della compagnia aerea offensiva, miope e con un chiaro sapore razzista. Ha però preso atto che le scuse pubbliche sono arrivate e che la pagina sul sito è stata modificata prima della pausa pranzo. Infatti, una lettera di scuse firmata dal ceo britannico Johan Lundgren non si è fatta attendere. Lundgren ha annunciato la rimozione del testo e l'avvio di un'indagine interna. Oltre alla richiesta di un incontro "per lavorare allo scopo di sostenere il rilancio del turismo nella vostra regione e continuare a portare i turisti in Calabria". Nel quale incontro, la Santelli potrebbe proporre di incrementare notevolmente il numero di voli per la Calabria, così da rendere possibile alle migliaia di passeggeri di EasyJet di scoprire le infinite meraviglie della Regione.