Campobasso, pakistano tenta di stuprare 70enne e pesta carabiniere

Lo straniero, già noto alle forze dell'ordine per un simile episodio di violenza commesso nel dicembre dello scorso anno, ha lamentato un malore durante le fasi di arresto. Il Gip ha disposto per lui la misura cautelare del carcere

Ha tentato di stuprare una donna di 70 anni dopo averla aggredita, quindi ha pestato un maresciallo dei carabinieri intervenuto in difesa della vittima, mandandoli entrambni in ospedale con 40 giorni di prognosi: per questo motivo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Campobasso ha determinato per lui la misura cautelare del carcere.

Il responsabile, vale a dire un pakistano di 29 anni, è stato pertanto trasferito dietro le sbarre della locale casa circondariale con l'accusa di tentata violenza sessuale, lesioni aggravate e resistenza e violenza a pubblico ufficiale per quanto commesso durante il primo pomeriggio dello scorso giovedì 20 febbraio.

Il 29enne, poco prima delle ore 14:00, aveva incrociato la vittima mentre quest'ultima stava facendo ritorno verso casa. Dopo averla colta di sorpresa ed aggredita, l'ha successivamente trascinata verso una zona più appartata tra via Emilia e via Romagna. La 70enne era stata quindi colpita con forti pugni e calci dall'energumeno, personaggio di grossa stazza, che tentava di fiaccare le sue ultime resistenze per strapparle i pantaloni di dosso e poter abusare di lei. Le disperate grida di aiuto lanciate dalla 70enne erano per fortuna riuscite a richiamare l'attenzione di un maresciallo dei carabinieri di Campobasso fuori servizio, che prontamente era intervenuto in suo soccorso.

Dopo essersi qualificato, tuttavia, il militare, un uomo prossimo alla pensione secondo quanto riferito dalla stampa locale, veniva centrato da un pugno in pieno volto, tanto forte da provocare una frattura delle ossa facciali oltre che un serio trauma oculare. Anche la donna aggredita ha riportato delle ferite di una certa entità, subendo lesioni alla milza ed un trauma facciale, oltre che contusioni in varie parti del corpo. Entrambi i feriti sono dovuti ricorrere alle cure del personale sanitario dell'ospedale Cardarelli di Campobasso, ricevendo ben 40 giorni di prognosi ciascuno.

Ritornando al racconto della vicenda, dopo aver lasciato tramortito a terra il militare, il pakistano aveva cercato di fuggire rapidamente dal posto, perdendo tuttavia nel tragitto il proprio telefono cellulare. Un particolare, questo, che è stato di grande aiuto per gli inquirenti impegnati nell'identificazione ed individuazione del responsabile. Grazie ad alcuni scatti salvati nella memoria del dispositivo elettronico, infatti, gli uomini della questura di Campobasso sono riusciti a comprendere di chi si tratta ed a mettersi sulle sue tracce.

Quando si è trovato i poliziotti davanti, tuttavia, il pakistano ha subito lamentato un malore, convincendo gli uomini in divisa a condurlo in ospedale, dove lo stesso è rimasto qualche ora sotto osservazione, prima di essere tradotto in carcere. Secondo quanto emerso in fase di indagine, tra l'altro, lo stesso pakistano si era reso responsabile di un'altra aggressione ai danni di una signora che faceva ritorno alla propria vettura posteggiata vicino all'ex stadio Romagnoli: accadeva appena lo scorso dicembre 2019.

Procedono comunque le indagini da parte degli uomini della questura di Campobasso.

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Commenti

Brutio63

Mer, 26/02/2020 - 16:13

Una grande risorsa pakistana! In Pakistan non c’è guerra, che ci fa qui in Italia? Ah dimenticavo lavora duramente per pagarci le pensioni. Basta con queste risorse in giro per l’Italia che le ong vanno a prendere in mare per scaricarle qui! In questi casi: condanna pesante da scontare nel suo paese ed espulsione coatta. Accompagnamento coatto presso la sua ambasciata e consegna al suo ambasciatore per il rimpatrio con divieto di uscita e braccialetto elettronico di controllo.Si tenga la risorsa!

Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Mer, 26/02/2020 - 18:57

Questo fatto con quello del Marocchino (firenze) ;mostratelo a Vauro/Orlando e tutti gli altri cafoni dell'accoglienza.!

uberalles

Mer, 26/02/2020 - 19:15

Casa Boldrini...Casa Boldrini...Casa Boldrini...La piùodiata dagli Italiani!

Gianni11

Mer, 26/02/2020 - 20:52

Quello fa' il pakistano. Normale per lui. La follia e' che sia sul nostro territorio. La follia sono "l'accoglienza" e le frontiere aperte.

Ritratto di jenablindata

jenablindata

Mer, 26/02/2020 - 21:07

bei tempi quelli in cui a questa feccia facevano implorare pietà,in camera di sicurezza… rimediando così ad una giustizia che è diventata una squallida pagliacciata e non “reprime” nessun crimine. ma finirà,prima o poi… la rabbia popolare ormai è palpabile e sta montando inesorabilmente, e un giorno di questi noi cittadini riusciremo a mandare su qualcuno con le idee giuste: quel giorno tutti questi lebbrosi nell’anima impareranno una buona volta a rigar dritto… a scarpate nei denti,legnate come piovesse e decine d’anni di carcere duro,ma DURO DAVVERO,da farli scappare dall’italia appena fuori dalla cella.

Divoll

Mer, 26/02/2020 - 21:29

Molto piu' cautelare trasferirlo direttamente in Pakistan.

Antonio Chichierchia

Gio, 27/02/2020 - 04:16

I Romani costruirono il Vallo Adriano e tutti quelli che con la forza volevano venire a Roma ...li ricacciavano dall'altra parte.Hanno resistito 476 anni dopo la nascita di Cristo.

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navajo

Gio, 27/02/2020 - 09:13

Questo è uno di quelli i cui usi e costumi, dovrebbero diventare i nostri. Dissento fortemente, grazie.

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Leonida55

Gio, 27/02/2020 - 09:56

Non sento mai alcun sinistro urlare e sollevarsi per questi casi. Sono dalla parte del pakistano?

Papele

Gio, 27/02/2020 - 13:10

Ma ti pare che un ragazzo di 29 anni violenta una vecchia di 70 anni? Notizia falsa fate solo populismo siete ridicoli...

Ritratto di navajo

navajo

Gio, 27/02/2020 - 13:17

Gli ipocriti komunisti, si sono tutti scatenati sulle critiche a Briatore che si è permesso di criticare il Governo. Invece quando si tratta di queste notizie diventano come le 3 famose scimmiette: non vedo, non sento, non parlo. Che fenomeni!!

giancristi

Gio, 27/02/2020 - 13:56

Finalmente l'hanno sbattuto in galera. Paghiamo noi le spese. Bisogna rimandare questo farabutto al suo paese.