Feste, lavoro e Green pass: ecco le multe per i trasgressori

Controlli inaspriti dal Viminale per combattere i contagi: multe salate per i trasgressori e per i titolari di aziende e locali se non verificano

Capodanno, feste, lavoratori e Green pass: ecco le multe per i trasgressori

L'Italia non è blindata come l'anno scorso in questo fine d'anno e non lo sarà nemmeno nei primi giorni del prossimo anno che sta iniziando, ma dal governo è stata decisa una stretta per evitare un congestionamento della situazione sanitaria del Paese. Il nuovo decreto conferma che ci saranno importanti sanzioni per chi verrà trovato in violazione delle regole ma anche per chi si sottrarrà al controllo. È il giro di vite ancor più stretto deciso dal governo e confermato con la circolare del Viminale, che dispone un potenziamento dei controlli da parte delle forze dell'ordine per fare in modo che vengano rispettate le regole.

Feste di capodanno

Tutte le feste in piazza sono state annullate, così come quelle nei locali pubblici. Il governo è deciso ad arginare l'aumento dei contagi, soprattutto per non sovracaricare gli ospedali italiani che, a livello nazionale, hanno già superato la prima soglia critica. Le feste e gli assembramenti sono un veicolo di contagio importante, per questo motivo il governo ha deciso per questo tipo di stretta. Chi viene colto in violazione della norma può incorrere in una multa che va dai 400 ai 1000 euro. Per i titolari dei locali che, invece, contravvengono alle nuove disposizioni il rischio è quello di una chiusura per 10 giorni.

Green pass rafforzato e locali pubblici

Con il nuovo decreto entrato in vigore lo scorso 6 dicembre, inoltre, l'ingresso in un qualsiasi locale pubblico senza il Green pass rafforzato, ossia quello ottenibile solo tramite vaccino o guarigione, è motivo di sanzione amministrativa che, anche in questo caso, varia tra i 400 e i 1000 euro. I luoghi in cui è previsto che debba essere mostrato il Green pass rafforzato sono: bar e ristoranti (col nuovo decreto del 29 dicembre anche all'aperto, oltre che al chiuso); cinema e teatri, centri benessere, musei e mostre, centri termali. Ma anche sale gioco, scommesse, bingo e casinò; centri culturali, sociali e ricreativi (ma solo all'aperto). E poi ancora ceerimonie pubbliche ed eventi sportivi.

Se il locale non effettua i controlli così come previsto dalla legge è prevista una sanzione da 400 a 1000 euro. Ma se lo stesso locale, in tre giorni diversi, viene colto in violazione della norma, è prevista la chiusura dell'attività.

Green pass a lavoro

Permangono tutte le regole previste per i lavoratori che, se vengono trovati senza il Green pass in ufficio o presso la loro postazione lavorativa, sono passibili di una sanzione che varia tra 600 e 1.500 euro. Se lo stesso lavoratore, per cinque volte, accede in azienda senza Green pass è prevista la sospensione. Ma anche il datore di lavoro rischia un'ammenda se un lavoratore viene trovato all'interno della sua azienda senza il Green pass: in questo caso la multa è di 1000 euro.

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