Cronache

Cartomanzia a pagamento, indagato 37enne sensitivo e guaritore

Un 37enne, che si spacciava per sensitivo e guaritore, è indagato a Brindisi perché praticava anche la cartomanzia a pagamento. Invitava i suoi clienti ad acquistare amuleti a suo dire curativi

Cartomanzia a pagamento, indagato 37enne sensitivo e guaritore

La Procura di Brindisi, con l'accusa di esercizio abusivo di una professione, ha fatto notificare un avviso di conclusione delle indagini a un uomo di Mesagne, comune in provincia di Brindisi. Un 37enne commerciante, che si spacciava per sensitivo e guaritore, è indagato a Brindisi perché praticava anche la cartomanzia a pagamento. Invitava i suoi clienti ad acquistare amuleti che a suo dire avevano proprietà curative.

Dalla salute all'amore, risolveva tutto

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dagli investigatori mesagnesi, l’uomo, dietro il paravento di una attività commerciale e attraverso l’uso dei social media, pubblicizzava un’altra sua attività, quella di sensitivo e guaritore, presentandosi agli altri come una persona in grado di ascoltare, di dare consigli, e anche supporto psicologico, per poter risolvere i propri problemi. Nella maggior parte dei casi le problematiche in questione erano sempre legate alla sfera sentimentale o anche a motivi di salute. Sembra inoltre che l’uomo invitasse le proprie vittime, che erano provenienti anche da altre città della provincia brindisina, a comperare degli amuleti che a suo dire avevano delle potenti proprietà curative.

Non solo cartomante, anche psicoterapeuta

Gli investigatori della Polizia di Stato del Commissariato di Mesagne, nei giorni scorsi hanno provveduto a notificare l'avviso di conclusione delle indagini preliminari e l'informazione di garanzia emessi dalla Procura della Repubblica al titolare del negozio, un uomo di 37 anni. L’indagato è ritenuto presunto responsabile del reato di esercizio abusivo di una professione, secondo l’articolo 348 comma 1 del codice penale. L'uomo in questione praticava la cartomanzia, alla quale avrebbe affiancato anche le previsioni astrologiche e le premonizioni. Secondo quanto emerso dalle indagini che sono state condotte dagli agenti del commissariato, questa attività sarebbe andata avanti per molto tempo.

Oltre sei mesi di indagini

Inoltre, da qui il reato ipotizzato, avrebbe svolto abusivamente atti tipici della professione di psicologo e psicoterapeuta che, secondo la normativa vigente, sono invece riservati ai soli iscritti al relativo albo, che abbiano precedentemente conseguito l'abilitazione in seguito alla laurea in medicina o in psicologia e i corsi di specializzazione. Gli investigatori mesagnesi, coordinati dal vice questore Giuseppe Massaro, hanno lavorato alle indagini per più di sei mesi. Tutto sarebbe partito da alcuni cittadini che hanno fatto arrivare in commissariato diverse segnalazioni riguardanti il sensitivo anche un po' psicologo. Chissà se il cartomante aveva previsto che sarebbe presto finito nei guai.

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