Caserta, prendono in ostaggio i clienti e rapinano l’ufficio postale

I malviventi, dopo aver messo a segno il colpo, portando via alcune migliaia di euro, sono fuggiti da un buco scavato nelle fogne, da dove precedentemente erano entrati

Caserta, prendono in ostaggio i clienti e rapinano l’ufficio postale

Attimi di terrore a corso Giannone a Caserta, dove alcuni rapinatori armati hanno preso d’assalto l’ufficio postale a pochi passi dalla Reggia. I ladri hanno minacciato i dipendenti, prendendo in ostaggio i clienti in fila. Dall’esterno i passanti hanno sentito prima un frastuono e poi delle urla, provocando caos nel centro della città. I malviventi, dopo aver messo a segno il colpo, portando via alcune migliaia di euro, sono fuggiti da un buco scavato nelle fogne, da dove precedentemente erano entrati. Sul posto sono arrivati i carabinieri del comando provinciale, che sono ancora alla ricerca della banda di criminali. Posti di blocco sono stati posizionati in diverse strade cittadine e un elicottero sta perlustrando dall’alto il territorio già da diverse ore.

I militari hanno avviato le indagini ascoltando le testimonianze dei clienti dell’ufficio postale, nessuno dei quali è rimasto ferito. Alcune persone, soprattutto quelle più anziane, sono in stato di choc. Erano sul posto per ritirare la pensione e si sono ritrovati sotto il tiro delle pistole. I carabinieri hanno sequestrato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, per cercare di scoprire gli autori della rapina. Quasi contemporaneamente, un altro colpo è stato tentato in un altro ufficio postale di Caserta, in località Staturano. I ladri hanno cercato di fare irruzione forzando la grata di una finestra, ma il furto non è riuscito, grazie alla prontezza del direttore. Anche su questo episodio stanno investigando i carabinieri. Tra i due fatti non dovrebbero esserci collegamenti, essendo diverso il modus operandi, ma si indaga comunque per accertare un eventuale legame.

Qualche giorno fa, invece, alcuni malviventi hanno assaltato la filiale della banca Credit Agricole di Napoli. Hanno minacciato i dipendenti con la pistola e si sono fatti consegnare 110mila euro in contanti. I malviventi erano a volto scoperto e indossavano una tuta bianca. Dopo aver effettuato il cospicuo colpo, sono fuggiti attraverso il cunicolo da dove erano spuntati facendo perdere le proprie tracce. Appena una settimana fa era stato saccheggiato un altro istituto bancario, ad Aversa, in provincia di Caserta. In quel caso i malviventi, dopo aver bloccato le strade nei dintorni della filiale, con autocarri e macchine, hanno sfondato la vetrata con un camion dotato di braccio meccanico.

A distanza di qualche giorno, dopo che è stato fatto l’inventario, si è scoperto che i rapinatori hanno portato via soldi e oggetti preziosi dal valore di milioni di euro. Un danno enorme per i correntisti che dovrebbero essere risarciti dalla compagnia di assicurazione.

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