Caso Calevo, condannati i rapitori. "Sono disposto a perdonare"

Sequestrato nel 2012, era stato tenuto in ostaggio per due settimane, poi liberato da un blitz di polizia e carabinieri

Caso Calevo, condannati i rapitori. "Sono disposto a perdonare"

31enne figlio di un imprenditore edile spezzino, Andrea Calevo era stato rapito il 17 dicembre 2012 nella villa di famiglia alle porte di Lerici e liberato due settimane dopo, in un blitz di polizia e carabinieri, rinchiuso in una cantina senza finestre a Sarzana.

Oggi è arrivata la condanna per gli uomini accusati del rapimento. Per quattro di loro sono state decise pene da 7 anni e otto mesi fino a 13 anni di reclusione. Il processo, con rito abbreviato, si è celebrato a Genova. Per gli altri imputati il processo si è invece svolto a Genova e ha emesso condanne fino a un massimo di un anno e tre mesi.

"Non ho risentimento verso le persone condannate oggi - ha commentato Andrea Calevo, dopo le sentenze - e sono disposto a perdonarle. La nostra famiglia non vuole alcun tipo di vendetta".

Commenti