Cassazione: "Lario non ha diritto all'assegno di divorzio"

L'ex moglie di Silvio Berlusconi dovrà restituire quanto percepito da marzo 2014: confermata la sentenza dell'appello

Cassazione: "Lario non ha diritto all'assegno di divorzio"

La Corte di Cassazione dà ragione a Silvio Berlusconi: gli ermellini hanno infatti respinto il ricorso presentato dall'ex moglie Veronica Lario contro la sentenza della Corte d'Appello di Milano che, nel novembre 2017, le aveva azzerato l'assegno di divorzio, precedentemente stabilito dal Tribunale di Monza nella causa di divorzio dal fondatore e leader di Forza Italia. La Suprema Corte ha infatti confermato la tesi sostenuta dalla difesa del Cavaliere, assistito dagli avvocati Valeria De Vellis e Pier Filippo Giuggioli, che nel contro-ricorso hanno dimostrato il venir meno del diritto della ex coniuge a percepire l'assegno divorzile, che era stato fissato a un milione e quattrocentomila euro al mese

Secondo i giudici della Corte Suprema, l'elemento che assume "primario rilievo" nell'escludere che Veronica Lario, al secolo Miriam Bartolini, abbia diritto all'assegno di divorzio dall'ex marito "è costituito dal fatto della formazione dell'intero patrimonio della ricorrente da parte dell'ex coniuge".

Patrimonio che le ha consentito "di affrontare la fase successiva allo scioglimento del vincolo in condizioni di assoluta agiatezza", come evidenzia l'ordinanza. Berlusconi, in sostaza, non deve alcun assegno di mantenimento alla ex coniuge, con la conseguente restituzione delle somme già da lei ricevute, stimate in 60 milioni, secondo i calcoli dei legali dell'ex premier.