Cento, magrebino pregiudicato aggredisce carabinieri in caserma

L'uomo è riuscito ad accumulare oltre 20 denunce a piede libero e ben 3 arresti in poco più di un anno solare: dopo aver aggredito e ferito i militari, è stato tradotto dietro le sbarre del carcere di Ferrara

Pluripregiudicato e con una lunga lista di reati di vario genere alle spalle, che hanno comportato in tutto ben tre arresti nell'arco di un solo anno, ha deciso di aggiungere un'ulteriore voce alla sua fedina penale presentandosi direttamente alla stazione dei carabinieri di Cento (Ferrara) per minacciarli ed aggredirli.

Protagonista in negativo del grave episodio in questione il marocchino di 29 anni E.S.R., personaggio senza fissa dimora da tempo noto alle forze dell'ordine locali ed in possesso di cittadinanza italiana, che ora si trova ristretto dietro le sbarre della casa circondariale di Ferrara.

Nel solo periodo compreso tra lo scorso anno ed i primi mesi del 2020, oltre agli arresti sopra citati, quest'ultimo aveva accumulato un numero consistente di denunce a piede libero e segnalazioni alla procura della Repubblica a causa dei reati compiuti. Circa una ventina complessivamente gli episodi di cui si era reso responsabile, a partire da interruzione di pubblico servizio, danneggiamenti, furti, rapine e fino ad arrivare a resistenze e violenze a pubblico ufficiale.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, i fatti si sono verificati nel cuore della notte di ieri, giovedì 26 marzo, quando il nordafricano, in uno stato di fortissima agitazione, ha raggiunto la caserma di via Bologna a Cento. Completamente fuori di sè, il 29enne, che tra l'altro non si sarebbe neppure dovuto trovare lì perchè colpito da divieto di dimora entro i confini del comune di Cento, ha dato in escandescenze nonostante i tentativi dei carabinieri di ricondurlo a più miti consigli.

Il magrebino ha insultato e minacciato esplicitamente gli uomini dell'Arma, prima di scagliarsi contro di loro ed aggredirli con la stessa rabbia mostrata fin dal primo momento del suo arrivo dinanzi al comando.

Fermato dopo una breve colluttazione, in seguito alle operazioni di incriminazione di rito, è stato tradotto nel carcere di Ferrara con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in seguito al responso dell'autorità giudiziaria.

"Quanto avvenuto a Cento l’altra notte è l’ennesima riprova che il problema della sicurezza non è esclusiva delle grandi città. Grazie all’inefficienza del Governo Pd-5stelle anche a Cento i criminali ormai agiscono, con la certezza di restare di fatto impuniti.", attacca Luca Cardi, coordinatore provinciale della Lega giovani, come riportato da "La Nuova Ferrara". "Dopo essere stato arrestato meno di una settimana fa, il soggetto in questione si è fatto arrestare di nuovo, stavolta aggredendo direttamente i carabinieri in caserma, mostrando un intollerabile disprezzo non solo per i militari ma per lo Stato italiano. Chiediamo certezza della pena e più tutele per le forze dell’ordine.", conclude Cardi.

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Commenti

cgf

Ven, 27/03/2020 - 14:55

Soprattutto per casi come questo marocchino di 29 anni E.S.R., chiediamo l'immediata espulsione. Se il suo Paese dovesse rifiutare, sospendiamo qualunque tipo d'importazione loro prodotti e lascia che la UE sbraiti pure, nell'emergenza sono stati zitti fregandosene, allora…

leserin

Ven, 27/03/2020 - 15:10

Chi ha dato la cittadinanza a questa risorsa?

venco

Ven, 27/03/2020 - 16:14

Siamo alle solite, il migrante al primo fermo va recluso fino al suo rimpatrio, migranti con precedenti penali NON devono assolutamente essere liberi.