Ora la Ue ci impone più moschee e meno leggi per i musulmani

Moschee e luoghi di culto dove pregare, e meno leggi per i fedeli di Allah. Così l'Ue bacchetta l'Italia. Ritenuta dall'ECRI "una società anti-islamica"

Ora la Ue ci impone più moschee e meno leggi per i musulmani

Nel meraviglioso mondo dell'Unione Europea esiste una Commissione contro il razzismo e l'intolleranza, conosciuta anche con l'acronimo di ECRI (European Commission against Racism and Intolerance). Questa, nell'ultimo rapporto di giugno, bacchetta l'Italia sostenendo "pregiudizi persistenti anti-islamici nella società italiana".

Moschee e meno leggi per i musulmani

Il rapporto ECRI parla chiaro. La società italiana sarebbe anti-islamica. Infatti, come si legge nel report: "Alcuni sondaggi nazionali continuano ad indicare che la maggior parte della popolazione italiana diffida di questa minoranza religiosa. Inoltre, i musulmani, che costituiscono solo il 4% della popolazione italiana, continuano anche ad essere stigmatizzati nelle dichiarazioni e nelle agende politiche di alcuni partiti". Non solo. Ma anche "la mancanza di accesso alla proprietà dell’abitazione. Di conseguenza, una vasta maggioranza di immigrati vive in case troppo piccole per le quali paga affitti più alti dei cittadini italiani".

Ovviamente dopo la tirata d'orecchi, arriva anche una bella raccomandazione. Ci viene chieste di porre "particolare attenzione alla rimozione di ostacoli giuridici o amministrativi non necessari alla costruzione di un numero sufficiente di luoghi idonei di culto per la pratica dell’Islam e dei suoi riti funerari". Quello che ci chiesto, in parole povere, è più moschee dove praticare l'Islam e meno leggi nei confronti dei fedeli di Allah.

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