Coniugi morti a Viterbo, preso in Liguria il figlio

L'uomo era al confine con la Francia: è stato fermato con l'accusa di omicidio

Coniugi morti a Viterbo, preso in Liguria il figlio

Ventimiglia - La polizia ha rintracciato al confine italo-francese di Ventimiglia: Ermanno Fieno, 44 anni, l'uomo sospettato di aver ammazzato gli anziani genitori, a Viterbo. E' stato fermato con l'accusa di omicidio.

Le ricerche della Squadra Mobile di Viterbo sono scattate, subito dopo il ritrovamento e non si esclude che il movente sia la pensione del padre. I corpi di Gianfranco Fieno, 83 anni e Rosa Franceschini, 71 anni, sono stati trovati avvolti nel cellophane sul letto della loro abitazione. Sono stati i vigili del fuoco a scoprire i due cadaveri, allertati dalla figlia che da giorni non sentiva più la madre e il padre. E' probabile che il figlio stesse meditando di scappare in Francia. Si sta ancora indagando sulle modalità del duplice delitto. I due coniugi, infatti, sembra che non mostrassero segni di violenza. Dunque, potrebbero essere morti per asfissia o avvelenamento. Sul profilo Facebook dell'uomo la copertina di un libro, con il commento: "Finalmente è arrivato dicono sia il libro più terrificante mai scritto, vediamo se è davvero così". Non si esclude che possa essere stato proprio questo volume a ispirare l'assassinio.

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