Casalino ora è nel mirino: Conte pronto a silurarlo?

La fuga di notizia di sabato non è piaciuta a Palazzo Chigi e a Giuseppe Conte. Il premier ha "ampliato" le deleghe di Maria Chiara Ricciuti, la portavoce numero due

La gravissima fuga di notizia di sabato sera sul coronavirus, che ha permesso la divulgazione sui quotidiani italiani della bozza del decreto del presidente del Consiglio che metteva in quarantena il Nord Italia, scatenando il caos e "l'assalto" ai treni verso il sud Italia dalle stazioni di Milano centrale e Garibaldi, non poteva che avere delle conseguenze. Come già chiarito dal nostro giornale, la responsabilità di quel bruttissimo pasticcio non è certamente della Regione Lomabardia, dato che la bozza del decreto era già circolata sui quotidiani italiani prima della pubblicazione del pezzo della Cnn (che citava, in una prima versione poi smentita, la stessa regione come fonte).

È dunque probabile che la bozza sia stata divulgata da ambienti romani vicini al governo Conte. Già, ma da chi? Difficile dirlo. Sta di fatto, come riporta Jacopo Iacoboni su La Stampa, che quella fuga di notizia non è piaciuta affatto a Palazzo Chigi e al premier Giuseppe Conte. Il primo effetto della disastrosa vicenda, scrive La Stampa, è che, in un lunedì politicamente difficilissimo per Rocco Casalino, a Palazzo Chigi sono state ampliate sia pure in maniera informale le deleghe di Maria Chiara Ricciuti, la portavoce numero due, nella gestione della vicenda coronavirus.

Maria Chiara Ricciuti potrebbe avere, d'ora in poi, a discapito di Casalino, sempre maggiori responsabilità e più voce in capitolo rispetto al passato per quanto concerne la comunicazione di Palazzo Chigi. La nuova "pupilla" del premier, abruzzese e laureata in scienze della comunicazione alla Sapienza, cominciò a lavorare per la politica con Pino Pisicchio, deputato dell’Italia dei Valori, il primo partito che usufruì della consulenza di Gianroberto Casaleggio. Ma può vantare anche un'altra esperienza molto interessante nel suo curriculum: tra 2013 e 2014, infatti, ha curato la comunicazione delle onlus di Igor Danilov, a lungo il referente principale di Gazprom Media in Italia.

Coronavirus, quel brutto pasticcio che ha provocato il caos

Rimane il giallo su chi ha fatto circolare la bozza del decreto prima del dovuto. A scagionare del tutto la Regione Lombardia è la lettera inviata in serata al presidente Attilio Fontana da Jonathan Hawkins, vice presidente della Comunicazione Cnn International, il quale spiega che in merito alla polemica sull'anticipazione della bozza del Dpcm "la Cnn ha applicato i suoi rigorosi standard editoriali per verificare informazioni che erano già di pubblico dominio, sia sui siti italiani (tra cui il Corriere della Sera e La Repubblica) che sui media internazionali (tra cui Reuters e il New York Times)".

Secondo quanto ricostruito da Il Fatto Quotidiano, il primo giornale a dare la notizia del blocco della Lombardia e di altre 14 regioni alle ore 20:12 di sabato è stato il Corriere.it - insieme a Open - con un articolo a firma di Fiorenza Sarzanini. Qualche minuto dopo il Corriere.it, la notizia del contenuto del decreto è stata pubblicata anche dagli altri principali quotidiani online, quindi è stata la volta delle agenzie di stampa, e dei quotidiani internazionali. Nella giornata di ieri, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha annunciato di voler "presentare un esposto alla Procura perché mi sono rotto le scatole". Sul caso della bozza di decreto sul coronavirus anticipata da alcuni organi di stampa si muove anche il Codacons, che ha presentato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma. "Chiediamo alla magistratura di accertare chi ha diffuso agli organi di stampa la bozza di decreto, generando il caos tra i cittadini e portando a spostamenti di massa in treno, pullman e auto dal Nord al Sud Italia, indagando i responsabili per il reato di concorso in epidemia e disponendo nei loro confronti la misura dell’arresto in carcere". afferma il presidente Carlo Rienzi.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Dottor Danilov non ha mai lavorato né per Gazprom né per Gazprom Media. Il Dottor Igor Danilov è stato soltanto Direttore Generale della Media Press di San Pietroburgo, azienda da lui creata e guidata dal 1993 fino al 2006 quando Gazprom Media ha comprato dal Dottor Danilov il 51 per cento delle azioni della società Media Press di San Pietroburgo (Russia). Gli interessi del Signor Danilov non sono mai stati e non sono legati alla politica, è accademico che collabora con le università di tutto il mondo, presentando i risultati del suo lavoro a conferenze e giornali scientifici. Queste informazioni sono facili da trovare su internet.

Avvocato Paolo Voltaggio

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Commenti

amicomuffo

Mer, 11/03/2020 - 10:28

e chi silurerà Conte? Speriamo che avvenga presto, persona molto inadeguata in questa situazione....

Ritratto di Fabious76

Fabious76

Mer, 11/03/2020 - 10:36

Per quanto mi riguarda, non posso tollerare neppure che in momenti come questi, chi si occupa dell'informazione non abbia il coraggio di fare da filtro e evitare di divulgare certe notizie, pur essendone in possesso. La bozza di quel decreto non era gossip!!!!! I cittadini devono fare dei sacrifici e accettare delle limitazioni? Sono d'accordo, ma pure l'informazione dovrebbe fare dei sacrifici e evitare di diffondere certe notizie, anche se facendo così ci rimettono qualche copia cartacea o qualche guadagno derivante da pubblicità!!!

Happy1937

Mer, 11/03/2020 - 10:44

Che volete aspettarvi da un ignoto avvocato presuntuoso che si sceglie per portavoce uno screanzato reduce dal Grande Fratello?

Ritratto di JK640

JK640

Mer, 11/03/2020 - 11:02

Ma ci rendiamo cono di come siamo ridotti? Uno che come curriculum ha la partecipazione al "Grande Fratello" che diventa portavoce del Presidente del Consiglio.

schiacciarayban

Mer, 11/03/2020 - 11:09

Casalino, ex gieffino, è un disastro da due anni, ha fatto gaffes incredibili, com'è possibile che sia ancora al suo posto? Da chi è protetto? Se non sbaglio al crollo del ponte Morandi era quello che si lamentava che non poteva andare in vacanza...

uberalles

Mer, 11/03/2020 - 11:10

Banana Republic, senza offesa ai sudamericani...Ci mancherebbe...Hanno dei leader migliori dei noistri!

Italianocattolico2

Mer, 11/03/2020 - 11:52

L'inutile Casalino, senza nessuna qualifica valida, è al suo posto per volere di Casaleggio e di Grillo che in tal modo controllano Conte e gli fanno dire quello che fa comodo a loro. Impossibile che nessuno abbia notato Conte che durante un intervento al telegiornale aveva un auricolare collegato al telefono di un suo assistente che ascoltava con l'altro terminale. Conte parlava chiaramente ripetendo quanto gli veniva suggerito da chiunque fosse sulla linea. Speriamo che la magistratura lo sbugiardi e lo cacci in galera per procurato allarme.