Coronavirus, maxi concorso a Napoli: test febbre ai candidati

A Napoli si sono presentati 3mila candidati da tutta Italia: all'ingresso è stata misurata la febbre ai concorrenti in arrivo dalle zone a rischio

Coronavirus, maxi concorso a Napoli: test febbre ai candidati

Al tempo del coronavirus i concorsi (se non vengono rinviati a data da destinarsi) si fanno con la mascherina e i controlli della febbre all'ingresso. È successo a Napoli dove si sono svolti e conclusi regolarmente i test di selezione dei concorsi banditi dalla Asl Napoli 2 Nord per psicologi, tecnici di laboratorio e tecnici della prevenzione.

Per garantire la massima sicurezza agli oltre 3mila concorrenti, ha spiegato il Messaggero, l'Asl ha allestito un banco di registrazione dedicato a quanti provenivano da fuori regione. A questi candidati è stato consegnato un questionario al fine di raccogliere informazioni sulla loro zona di provenienza: chi arrivava dalle aree a rischio è stato così sottoposto ad alcuni controlli sanitari. Medici e infermieri hanno quindi misurato la temperatura con l'istruzione di allertare il 118 in caso di candidati con febbre alta.

Secondo quanto comunicato dall'azienda sanitaria, tutte le operazioni si sono svolte nella piena regolarità ed in un clima estremamente sereno. E così, dopo accurati controlli, i concorrenti hanno svolto le prove. "Queste giornate testimoniano quanto sia importante non farsi fermare dalle fobie che in queste ore rischiano di modificare il nostro stile di vita - ha spiegato Antonio D'Amore, direttore generale Asl Napoli 2 Nord -. Come Asl abbiamo voluto fortemente che queste prove si realizzassero. Siamo operatori sanitari e dobbiamo saper gestire con razionalità e fondatezza scientifica questi fenomeni. A tutti i candidati presenti in queste giornate vanno i miei migliori auguri. Un particolare ringraziamento rivolgo agli operatori dell'Asl che con abnegazione e serietà hanno portato a termine questo lavoro".

A Napoli quindi il concorso si è svolto nel migliore dei modi. I controlli all'ingresso hanno permesso ai candidati di svolgere in tranquillità le prove senza farsi prendere dal panico di un eventuale contagio. In molte regioni del Nord ma non solo, oltre alle lezioni scolastiche, sono stati sospesi anche gli esami universitari e i concorsi pubblici. A Roma, ad esempio, è stata rinviata la prova di ammissione alla laurea in medicina e chirurgia al Campus bio-medico. Con qualche precauzione in più invece in Campania si sono tenuti regolarmente i test di selezione per inserire all'Asl Napoli 2 Nord dieci psicologi, dieci tecnici di laboratorio e otto tecnici della prevenzione. Oltre 3mila le persone arrivate da tutte le parti d'Italia, ma nessuna preoccupazione.