Covid, lo studio della speranza: "Il picco? È stato già superato"

La nuova analisi di un gruppo di studiosi italiani basata sul numero di decessi: "Il picco è già stato superato a marzo"

Milioni di italiani infetti, ma il picco del Covid-19 è passato. Sono questi, in sintesi, i risultati del lavoro condotto da un gruppo di studiosi italiani e in attesa di peer review. "Secondo i nostri calcoli - spiega Giuseppe De Natale, dirigente di Ricerca all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - l'altissimo numero di decessi in Italia si spiegherebbe soltanto con un altissimo numero di contagiati, che ad oggi sarebbero tra circa 1,4 milioni e quasi 7 milioni".

Lo studio parte dall’osservazione di un dato "anomalo" tutto italiano, quello della letalità apparente del coronavirus. Nel Belpaese il tasso è del 12% (sale al 16% in Lombardia), ma appare eccessivamente sovrastimato. Soprattutto se confrontato al dato cinese. "Abbiamo preso in considerazione le ipotesi circolate a livello scientifico per spiegare una letalità maggiore in Italia - dice Emanuele Spina, ricercatore in neuroscienze alla Federico II di Napoli - Qualcuno ha pensato fosse colpa del maggiore inquinamento, altri della nostra età media avanzata oppure all'eccesso di fumatori. Ma sono tutte ipotesi da escludere". L'unica risposta logica è dunque la sottostima dei contagiati, che anche gli studi della Imperial College valutano intorno alle 6 milioni di persone.

Gli studiosi hanno supposto che il virus sia uguale a tutte le latitudini del globo e preso in considerazione un indice reale di letalità di base (IFR, Infection Fatality Ratio) compreso tra lo 0,2% (stima mondiale, basata sui dati tedeschi) e l'1% (registrato sulla nave Diamond Princess, unico caso "chiuso" in cui tutte le persone sono state sottoposte a tampone). Con questi dati hanno poi cercato di calcolare statisticamente l'evoluzione dell'epidemia. Prima domanda: perché concentrarsi sui morti e non sugli infetti, riportati ogni giorno alle 18 del capo della Protezione Civile? Semplice: il numero di test effettuati è troppo basso rispetto al totale della popolazione e i criteri variano di giorno in giorno e da Regione a Regione. "Per questi motivi - insiste De Natale - riteniamo i dati dei contagi assolutamente inadeguati, in base a criteri statistici minimamente affidabili, a descrivere realmente il fenomeno”.

Il team italiano si è quindi concentrato sull'unico dato "oggettivo ed omogeneo" a disposizione: il numero giornaliero di decessi, anche se non è da escludere una sottostima dovuta ai tanti decessi avvenuti in casa o nelle RSA senza aver diagnosticato il Covid-19. Analizzandone le curve di variazione in base a precisi criteri statistici e normalizzando il dato con il tasso di letalità (IFR), i ricercatori sono risaliti ai contagi totali: "Se consideriamo il tasso di mortalità allo 0,2% - spiega De Natale - avremo circa 7 milioni di italiani contagiati. Con il tasso all'1% della Diamond Princess, invece, scendiamo ad un minimo di 1,4 milioni”.

Ma non è tutto. L'analisi permette infatti di affermare anche che il picco sarebbe ormai passato. Certo: da giorni le autorità sostengono che "siamo" sulla cima e che ancora la discesa non è iniziata. Ma osservare i decessi permette di fotografare una situazione più indietro nel tempo rispetto ai dati ufficiali. "Studi internazionali dettagliati dell'evoluzione della malattia ci dicono che, tra il momento dell'infezione ed il possibile decesso, trascorrono in media 16 giorni; mentre i casi giornalieri rilevati seguono di circa 10 giorni il momento del contagio effettivo", spiega De Natale. Ad essere in ritardo sarebbero dunque le rilevazioni della Protezione Civile, che basandosi sulla curva dei "casi totali" è come se stesse guardando una partita di calcio in differita. "Con il nostro sistema abbiamo stimato che il picco deve essere avvenuto intorno al 10 marzo, ossia esattamente nel periodo in cui è stato deciso il lockdown nazionale. Da quella data, le infezioni sono in calo e, usando il modello statistico della funzione logistica, otteniamo una proiezione in cui i nuovi contagi dovrebbero essere pressoché azzerati intorno al 10 aprile”.

Questo non significa che tra quattro giorni potremo tornare alla normalità. "Ci aspettiamo che la curva sia asimmetrica, come lo è stata anche in Cina e forse anche più perché influenzata dallo slittamento temporale tra le Regioni del Nord e del Sud - spiega Giovanni Di Meglio - Dunque la discesa potrebbe essere più lenta dell'accelerazione di crescita dei contagi sin qui registrata”. Questo andamento, aggiunge De Natale, "potrebbe sia ritardare di qualche giorno la data di azzeramento delle infezioni, sia spostare in alto la parte in saturazione della curva, ossia la proiezione del numero totale di contagiati definitivo".

Il lavoro è aggiornato ai dati disponibili al 25 marzo, ma il trend in decisa diminuzione dei decessi che si sta verificando in questi ultimi giorni sembra confermare le proiezioni. Tuttavia, i vari studi pubblicati - come questo - possono essere utili per analizzare l'andamento del morbo. Ma non sono il Vangelo. "Per predire il giorno esatto della fine servirebbe uno stregone", sorride Spina. "Anche se ottenute con criteri statistici rigorosi - precisa De Natale - le stime devono ritenersi comunque 'orientative', e possono essere aggiornate in base al reale andamento dei dati dei giorni successivi”. Ecco perché per avere una reale fotografia dell'evoluzione dell'epidemia sarebbe necessario realizzare un'analisi a campione sulla popolazione, come si fa per i sondaggi elettorali. In questo modo si potrebbe verificare la percentuale di persone infette o in possesso degli anticorpi. E poi decidere come e quando far ripartire il Paese.

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Commenti

cgf

Lun, 06/04/2020 - 17:09

ora mi aspetto che qualcuno dell'ISS faccia il proprio quadro dei prossimi terremoti in Italia. Già superato con solo due giorni di calma? aspettiamone altri 10 come minimo anche perché il picco sarebbe dovuto essere il 14/03 poi il 22/03 poi 31/03...

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 06/04/2020 - 17:13

è chiarissimo che c'è qualche anomalia nel numero dei contagi. forse non si sbagliava cosi tanto la signora Mussolini.... :-)

Una-mattina-mi-...

Lun, 06/04/2020 - 17:28

COMINCIA A SGONFIARSI LA MONGOLFIERA DELLA PSICOSI DI MASSA: L'UNICA CHE DAVVERO PASSERA' ALLA STORIA. SPERIAMO CHE INSEGNI QUALCOSA

Boxster65

Lun, 06/04/2020 - 17:29

Ma sì spariamo tutti numeri a caso, tanto vanno tutti bene!

Leonardo Marche

Lun, 06/04/2020 - 17:30

Una stima attendibile dei positivi completa sarebbe auspicabile. Sono settimane che dico che si potrebbe fare con tecniche di campionamento statistiche. Basterebbe una collaborazione con l'Agenzia delle Entrate per definire un campione stocastico rappresentativo basato su CF (potrebbero bastare 1000 soggetti), ed un programma di rilevazione tampone da effettuarsi in uno o due giorni a domicilio. La statistica dovrebbe capire l'errore se il numero di asintomatici fosse basso, e definire eventualmente la misura minima del campione.

manson

Lun, 06/04/2020 - 17:31

Fate il tampone a tutti e poi ne riparliamo! Se avete tanta fretta di riaprire tutto e di mandare al macello il popolo ditelo chiaramente!

bernardo47

Lun, 06/04/2020 - 17:36

se con 600 morti al giorno il picco e' superato....allora andiamo bene.....

Lucmar

Lun, 06/04/2020 - 17:42

7 milioni di contagi? Come l'influenza quindi! Quindi questo casino lo dobbiamo ripetere tutti gli anni?

Gabriele184

Lun, 06/04/2020 - 17:49

Forse stiamo iniziando a capire che il blocco in corso è del tutto inutile, perché tardivo! Si sarebbero risparmiate vittime chiudendo tutto almeno 3-4 settimane prima! Ora i contagiati sono almeno 20 milioni, al nord siamo quasi all'immunità di gregge.. Riapriamo, con cautela, ma non perdiamo altro tempo!

Lucmar

Lun, 06/04/2020 - 17:52

Di questi dati quando ne vogliamo parlare? Morti in Italia nel primo trimestre del 2019 (senza coronavirus) - 185.967 Morti in Italia nel primo trimestre del 2020 (compreso coronavirus) - 165.367

Gabriele184

Lun, 06/04/2020 - 17:52

Attenzione ad un dato importante: nell'articolo è scritto "L'unica risposta logica è dunque la sottostima dei contagiati, che anche gli studi della Imperial College valutano intorno alle 6 milioni di persone.", ma tale studio fissa come "punto 0" il 21 Febbraio! In realà, avendo ormai appurato che il contagio era in corso dai primi di Gennaio, l'andamento esponenziale ipotizzato dal suddetto studio conferma che siamo molto prossimi all'immunità di gregge!

Redfrank

Lun, 06/04/2020 - 18:03

numeri approssimati........numero contagiati stimato tra 1,4 e 7 milioni..........numero morti stimato...........slittamento tmporale tra nord e meridione...........modello statistico della funzione logistica..........statistica stocastica.........curva piatta........bubbole...........il 10 aprile si avranno 0 contagiati..........ma il virus se ne frega di tutto questo..........me lo auguro di cuore che sia vero.........ma statisticamente stocasticamente so che non sarà così.........chi vivrà vedrà.........i morti non lo sapranno mai

nino49

Lun, 06/04/2020 - 18:05

Permettetemi di dire che questo ragionamento, piuttosto elementare, lo stavo già facendo per conto mio già da qualche tempo, stupendomi del fatto che altri non lo avessero ancora fatto (ISS e Protez. Civile, in testa)!! Mi pare abbastanza logico pensare che un indice di letalità al 12 - 16% non potesse essere "reale" viste le statistiche cinesi (2-3%) e che il numero degli infetti, vista l'esiguità delle "tamponature", dovesse presumersi essere molto ma molto ma molto più elevato! Un plauso alla giusta intuizione di questi ricercatori!

vocepopolare

Lun, 06/04/2020 - 18:14

la cina ci ha sempre detto che la percentuale di decessi sia fra il 2 e 3 % della totalità dei contagiati: se i decessi sono 14000 i contagiati sarebbero 7 milioni......

DRAGONI

Lun, 06/04/2020 - 18:17

!Giuseppe De Natale, dirigente di Ricerca all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia!!! - SAREBBE PIU' OPPORTUNO CHE CI FACESSE CONOSCERE , SECONDO I SUOI CALCOLI, QUANDO ERUTTERA' IL VESUVIO AD ESEMPIO. IN FATTO DI CALCOLO DELLE PROBABILITA' RITENGO CHE UN OTTIMO MATEMATICO , A PARITA' E QUALITA' DI DATI DA ELABORARE, E CON LA CONSULENZA DI UN BUON INFORMATICO POTREBBE ELABORARE CURVE E TABELLE CON PROBABILITA' MOLTO MAGGIORI DI CENTRARE LA REALE SITUAZIONE RIGUARDANTE IL PICCO.

IronHandIronHead

Lun, 06/04/2020 - 18:25

Scusate ma sapete che a Gennaio 2017 i morti sono stati 70000 e nel gennaio febbraio marzo 2015 la media era di circa 63000. Quanti sono i morti totali a Gennaio, Febbraio e Marzo 2020? Questo è un numero banale da confrontare con i morti per Coronavirus. Magari scopriamo quello che Shakespeare diceva "tanto rumore per nulla"...ma di sicuro Conte ha ucciso l'economia, tanto lui è per la decrescita triste e mesta da Partito Comunista Cinese

bernardo47

Lun, 06/04/2020 - 18:26

altri 600 e passa anche oggi sono morti...avanti cosi'! altro che picco! grazie bellanova che hai fatto riaprire i negozi dei fiori! cosi' avremo genti e genti in giro con la scusa del fiorellino ad infettare o ad infettarsi! bellanova sei geniale come renzi!

necken

Lun, 06/04/2020 - 19:10

i ricoverati diminuiscono questa è una buona notizia, i guariti aumentano un po' di ottimismo non guasta

compitese

Lun, 06/04/2020 - 19:22

Ma perché non si fa come per i sondaggi elettorali,anzi per gli exit-pool, si prende qualche migliaio di persone a caso e si fa il tampone; Le percentuali di applicano alla popolazione. Mi pare che con gli exit-pool quasi ci azzeccano! E comunque variazioni di qualche punto percentuale non avrebbero significato. Ma forse il mio è un metodo troppo semplice.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 06/04/2020 - 19:26

Vorrei credervi, ma vado coi piedi di piombo. I morti continuano ad essere sempre tanti.

Darth

Lun, 06/04/2020 - 19:35

Come volevasi dimostrare, much ado about nothing. E per questo abbiamo perso, stando alle stime più clementi, il 6% di PIL, unico dato reale in questa psicosi di massa: cosa che si tradurrà non solo in una miseria più diffusa, ma anche in quella riduzione concreta dell'aspettativa di vita che della miseria è una diretta conseguenza. L'unica domanda è: qualcuno sarà chiamato a rispondere per tutto questo, o si farà una bella amnistia accompagnata da tarallucci e vino?

bernardo47

Lun, 06/04/2020 - 19:38

necken siamo a oltre 600 morti al giorno....altro che ottimismo! STRINGERE!

necken

Lun, 06/04/2020 - 19:51

compitese 19,22 : il cornonavirus non si diffonde secondo opinioni condizionate dai media, ma ha delle variabili indipendenti, in genere ci sono focolai in cui si concentra e zone dove non è diffuso e che si scoprono facendo tamponi, ma la situazione puo cambiare in base ai ns comportamenti quotidiani; io do un peso relativo a tutte le opinioni rispettabili, ma nessuno ha la ricetta giusta, a consuntivo ne sapremo di più e se saremo saggi ci proteggeremo meglio in futuro

bernardo47

Lun, 06/04/2020 - 19:57

altri 636 morti....quello purtroppo e' il picco piccato!