Così cambia il codice stradale

Per ora è solo il Disegno legge Stabilità C 3444-A, ma ha tutte le intenzioni di divenire definitivo a breve. E prevede una rivoluzione per il Codice della Strada

Così cambia il codice stradale

Per ora è solo il Disegno legge Stabilità C 3444-A, ma ha tutte le intenzioni di divenire definitivo a breve. E prevede una rivoluzione per il Codice della Strada. Anzitutto, è previsto che contestazione immediata (il guidatore fermato e multato dalla Polizia) non è necessaria anche quando i dispositivi o le apparecchiature di rilevamento (autovelox e Tutor, anzitutto) sono utilizzati per accertare le violazioni della revisione (articolo 80), della massa complessiva a pieno carico nel trasporto di cose (art. 167) e della copertura assicurativa obbligatoria (art. 193).

Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro 90 giorni dall’accertamento, essere notificato all’effettivo trasgressore. Questo varrà pure per revisione periodica obbligatori e Rc auto. La telecamera legge la targa, consulta il database alimentato da Motorizzazione e assicurazioni, e invia l’eventuale multa a casa del proprietario del mezzo.

In più, il Ddl Stabilità 2016, come ricorda Omniauto.it, prevede nuovi obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi. La parte interessata, intestataria di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio, o l'avente titolo deve comunicare al competente ufficio del P.R.A., entro 60 giorni, la definitiva esportazione all'estero del veicolo stesso, per reimmatricolazione, comprovata dall'esibizione della copia della documentazione doganale di esportazione ovvero, nel caso di cessione intracomunitaria, dalla documentazione comprovante la radiazione dal PRA, restituendo il certificato di proprietà e la carta di circolazione. L'ufficio del PRA ne dà immediata comunicazione all'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri provvedendo altresì alla restituzione al medesimo ufficio della carta di circolazione. Con il regolamento di esecuzione sono stabilite le modalità per lo scambio delle informazioni tra il PRA e il Dipartimento per i trasporti terrestri. Infine novità sui parchimetri che potranno essere usati con bancomat o carte di credito.

Resta da vedere se e come i Comuni riusciranno ad adeguarsi alla novità. Se non lo facessero, verrebbe leso un diritto degli automobilisti, con conseguenti possibili controversie giudiziarie in caso di multa per sosta vietata.

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