Così i rom rubano le collane dal collo delle donne

A Bologna sono stati segnalati già cinque casi. La polizia ora indaga studiando la tecnica con cui i nomadi truffano le signore per strada

Così i rom rubano le collane dal collo delle donne

Una tecnica semplice, studiata e che a Bologna e dintorni ha già permesso alla banda di portare a casa un nutrito bottino di collane. I complici, descritti dalle vittime come rom, sono tre persone: un uomo alla guida di una Bmw scura con targa straniera, e due donne.

Come racconta Il Resto del Carlino, il colpo viene fatto per strada, colpendo gli ignari passanti che portano al collo un gioiello. L'uomo attende in macchina con il motore acceso pronto a fuggire, mentre le due ragazze avvicinano la gente chiedendo delle semplici indicazioni stradali. Un modo per far fermare il malcapitato e permettere poi di ringraziarlo con gesta plateali. Le rom, infatti, appena finiscono di ascoltare le indicazioni, ringraziano calorosamente chi le ha aiutate e le abbracciano mettendo loro al collo una collana in segno di gentilezza. E qui scatta il furto: mentre infilano la collana-regalo, le rom scambiano l'oggetto finto e di poco valore con il gioiello delle vittime, fugendo poi a grande velocità sulla bmw che le aspetta.

Sono quattro al momento le donne che hanno subito il furto, più un uomo, il quale ha reagito non appena si è accorto della truffa senza però riuscire a fermare la ladra. Che, invece, è riuscita a fuggire a bordo di quel Bmw, tipico mezzo di chi è nomade e denuncia povertà e discriminazione.

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