Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 19:49
Cronache

"Così le suore torturavano i miei bimbi". L'orrore delle religiose a Rocca di Papa

In un asilo di Roma "l'inferno" per i bambini ospitati dalle suore carmelitane. In aula il confronto tra la madre e le religiose

"In Europa ogni due minuti sparisce un minorenne"

Sette anni "di inferno", fatti di vessazioni, botte, incubi. In quello che invece doveva essere il "Paradiso" di un asilo gestito dalle suore. Accade a Roma, dove Stefania D'Acunto ieri ha raccontato in aula al processo contro le suore Carmelitane di Rocca del Papa il calvario dei suoi figli di 6 e 2 anni.

"Per i miei bambini è stata una tortura, per sette anni hanno vissuto all'inferno, erano terrorizzati", è l'inizio del racconto riportato dal Messaggero. "I bambini negli orari di visita mi si aggrappavano e non mi lasciavano andare via- aggiunge durante il processo al tribunale di Velletri - ho iniziato a notare su mio figlio dei lividi. Una volta era evidente che aveva ricevuto un colpo in testa, mi dissero che i bambini quando giocano si fanno male" .

Ma non era così. Il frutto di quei lividi, secondo l'accusa, è da ricercare nelle violenze delle suore: polso rotto, 40 punti di sutura - scrive ancora il quotidiano romano - "perché qualcuno aveva spinto il bambino contro una porta a vetri". Così sono scattate le indagini. "Finalmente- aggiunge Stefania - uno degli operatori mi ha detto cosa accadeva. La notte e nei fine settimana i bambini rimanevano da soli con le suore che per farli star tranquilli usavano i ragazzi più grandi. E questi li minacciavano, e li picchiavano tutto sotto il completo disinteresse di chi invece doveva accudirli".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.