Cosenza, straniero aggredisce due bersaglieri

Un ghanese ha aggredito due bersaglieri della caserma “Settino” di Cosenza. Fermato solo dall'arrivo di una pattuglia di carabinieri

Ancora violenze, ancora aggressioni che portano la firma di extracomunitari. Stavolta a farne le spese sono stati due militari del primo Reggimento Bersaglieri della caserma “Settino” di Cosenza, aggrediti da un uomo originario del Ghana.

L'extracomunitario, di 42 anni, avrebbe colpito i militari dopo essere andato improvvisamente in escandescenze. Per il momento non si hanno altre notizie sull'uomo né si conoscono i motivi che lo hanno spinto a scatenare la sua furia sui bersaglieri. Probabilmente, lo scontro è nato in seguito a un acceso diverbio. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi.

L'aggressione, secondo quanto accertato, sarebbe avvenuta nei pressi della caserma in cui prestano servizio i due militari, e sarebbe stata bloccata da una pattuglia di carabinieri prontamente arrivati sul posto.

Subito dopo, il ghanese è stato condotto nella sede del Comando provinciale dell'Arma dei carabinieri, dove presto sarà interrogato per cercare di capire le cause della violenza e decidere se sottoporlo a un provvedimento di fermo.

Nessuna grave conseguenza per i due militari rimasti feriti. Da quanto trapela, avrebbero riportato solo alcune contusioni in diverse parti del corpo. In seguito all'aggressione, i bersaglieri sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale “Annunziata” di Cosenza, dove i medici hanno avviato tutte le cure del caso.

Commenti

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Mer, 14/11/2018 - 17:37

stanno alzando il tiro.

Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Mer, 14/11/2018 - 18:20

C`e' da preocuparsi se` I 2 militari NON hanno reagito...` le hanno solo prese senza darle. ...Significa che anche l;esercito e` diventato /POLICAL CORRETTO/....brutto affare in caso di Guerra.

Ritratto di Evam

Evam

Mer, 14/11/2018 - 18:33

Ma se un militare è armato non lo è per sport, per figura o per niente. Se è armato lo è perché si presume che usi le armi qualora la situazione lo richiede. Forse sono scariche perché la crisi anche nel settore sicurezza impone l'austerity. Con la Troika quindi dovremo difenderci con le mani o all'arma bianca, sebbene proprio i paesi africani siano tra quelli più poveri ma sempre con disponibilità economiche sufficienti ad aggiornare i loro armamenti, per garantire quello sport che amano più di ogni cosa, cioè la guerra.

Divoll

Mer, 14/11/2018 - 19:49

Bene, spero facciano cosi' tutti quanti, cosi' verranno espulsi in massa.