Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito nella notte ad Aversa, in provincia di Caserta, riportando una lesione a una mano e finendo in ospedale, da dove è stato successivamente dimesso. In un primo momento si era ipotizzato che il minore fosse stato colpito di striscio da un proiettile vagante, anche perché nelle vicinanze del luogo dell’incidente i carabinieri avevano rinvenuto un’ogiva esplosa.
Secondo quanto emerso da successivi accertamenti investigativi e medici, però, la ferita non sarebbe stata provocata da un colpo d’arma da fuoco. Il bambino, infatti, si sarebbe ferito maneggiando con ogni probabilità un prodotto pirotecnico durante i festeggiamenti di Capodanno.
Esplode un petardo: un morto nella periferia di Roma
Più pesante il bilancio ad Acilia, estrema periferia di Roma non lontana dal litorale di Ostia, dove un uomo di circa 40 anni, è morto a seguito dell'esplosione di un petardo che gli è scoppiato in mano. La vittima sarebbe deceduta per una grave emorragia provocata dall'amputazione della mano. La deflagrazione del petardo, infatti, gli ha causato gravi ferite a un arto, al volto e al torace. Il personale del 118, intervenuto sul posto, ha tentato invano di rianimarlo. Indagini in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell'incidente.
Napoli, perde tre dita per i botti, dopo le dimissioni si ferisce di nuovo
Un 24enne di Roma, a Napoli a Capodanno, ha perso tre dita per l'esplosione di un petardo. Portato all'ospedale Pellegrini, è stato soccorso e dimesso. Subito dopo le dimissioni, però, il giovane nonostante le ferite ha deciso di accendere un altro fuoco pirotecnico che, questa volta, lo ha ferito al volto e a un occhio. Il 24enne è stato nuovamente portato al Pellegrini.
A Napoli e provicnia sono 57 le persone rimaste ferite nella notte di Capodanno per l'esplosione di botti. Di questi, 11 sono minori. Nel dettaglio, 42 i feriti a Napoli città (di cui 7 minori) e 15 nella provincia (di cui 4 minori). Dei 57 feriti totali - nessuno in gravi condizioni - 41 sono già stati dimessi, tra cui tutti i minori. Sedici sono in osservazione. Tutte le persone coinvolte sono state ferite da botti e fuochi d'artificio, tranne una persona che è stata ferita da un colpo d'arma da fuoco.
Ragazzo ferito a una mano da un petardo a Genova
Un ferito anche a Genova. Un ragazzo di 19 anni è rimasto gravemente ferito a una mano ieri sera per lo scoppio di un grosso petardo. È successo in piazza delle Erbe, nel centro della città, poco prima della mezzanotte. Il giovane è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale San Martino dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per piccoli incendi di cassonetti o tende provocati dai petardi non solo a Genova ma anche a Rapallo, nell'imperiese e nello spezzino. Nel savonese molti gli interventi del 118 per abusi d'alcol, soprattutto tra minori.
Tre feriti a Torino
Tre persone, fra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave a Torino. Il primo caso riguarda due persone di circa cinquant'anni che sono state portate all'ospedale Martini. La ragazza, invece, è stata soccorsa in corso Giulio Cesare dal personale di un'ambulanza e portata all'ospedale Giovanni Bosco con lesioni agli arti superiori. Tutti i feriti sono in codice verde.
Un 17enne perde una mano per l'esplosione di un petardo. Ferito anche un bambino
Un ragazzo di 17 anni di Vieste ha perso una mano per l'esplosione di un petardo durante i festeggiamenti per Capodanno. Il 17enne è stato soccorso e trasportato in elisoccorso all'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo dove è stato ricoverato. È il ferito più grave ma non l'unico in provincia di Foggia dove, sempre a Vieste, un bambino di 10 anni ha riportato escoriazioni alle dita di una mano e ad una gamba, ed è stato medicato e dimesso.
A Foggia, un 15enne, poco dopo la mezzanotte, a causa dell'esplosione di un petardo, è stato medicato per lievi escoriazioni. Altri interventi per lievi escoriazioni ed ustioni sono stati effettuati dai sanitari del 118.