Crotone, morto anche il terzo operaio dopo il crollo del muro

Si tratta di Mario De Meco. L'uomo aveva 56 anni

Sale a tre il numero delle vittime dell'incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 5 aprile sul lungomare di Crotone dove l'improvviso crollo di un muro ha provocato la morte di due operai, Giuseppe Greco di 51 anni di Isola Capo Rizzuto e Dragos Chiriac, rumeno di 35 anni e il ferimento di un terzo. I primi due sono morti sul colpo, schiacciati. Ieri non ce l'ha fatta anche Mario De Meco, 56 anni, anche lui di Isola Capo Rizzuto. L'unico sopravvissuto.

Aveva riportato una grave frattura al bacino e la rottura della vescica e dopo un primo ricovero all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone era stato trasferito nell'Azienda Ospedaliera "Pugliese Ciaccio" di Catanzaro dove è morto ieri pomeriggio per sopravvenute complicazioni. De Meco era capo squadra in cantiere e delegato della Cigl. Quel giorno, insieme ai suoi colleghi, stava lavorando per il prolungamento del lungomare cittadino, poi il crollo di quel muro di cemento che gli è finito addosso.

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