Don Ivan Martinimuore per salvare la statua della Madonna

Don Ivan Martini, 65 anni, era nella parrocchia di Santa Caterina, resa inagibile dal sisma del 20 maggio scorso, per salvare un po' di arredi

E' morto per salvare una statua della Madonna alla quale molti dei suoi parrocchiani erano particolarmente devoti. Don Ivan Martini, 65 anni, da nove anni parroco di Rovereto, uno dei paesi della Bassa modenese maggiormente colpita dal sisma, è morto questa mattina nella sua chiesa crollata.

La parrocchia di Santa Caterina era stata danneggiata e resa inagibile dal sisma del 20 maggio scorso, ma era necessario fare un sopralluogo per salvare un po' di arredi che c’erano dentro. Così, questa mattina, accompagnato da due vigili del fuoco, il parroco è entrato nella chiesa per cercare di salvare alcune statue fra cui, in particolare, una statua della Madonna.

Ma il forte terremoto lo ha sorpreso. Don Ivan è stato colpito dal crollo, di una pietra o di una trave, che non gli ha lasciato scampo. Illesi, invece, i due vigili del fuoco che erano con lui e che sono riusciti a mettersi in salvo. Rovereto piange la sua unica vittima, il suo parroco, al quale il paese voleva bene.

"Don Ivan era uno veramente in gamba", racconta un suo parrocchiano. Un altro parroco è invece rimasto ferito nel duomo di Carpi. In un primo momento si era temuto per la sua vita, ma fortunatamente ha riportato soltanto qualche lieve danno fisico.

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Commenti

Giovi69

Mar, 29/05/2012 - 18:56

Non penso che sia un grande gesto di rispetto verso Dio perdere la vita per salvare un oggetto...

andrea24

Mar, 29/05/2012 - 19:50

Mi dispiace per il fatto che si debba rispondere ad alcuni commenti, anche di fronte ad accadimenti tragici come questi. Ma dove sta il male, se questo sacerdote è morto nello svolgimento del proprio dovere,specie in un tempo dove metaforicamente si lascia crollare tutto? Quanti uomini,al contrario,sono morti cercando di salvare denaro o hanno lasciato che altri morissero per salvare se stessi per aggiungere un soffio di anni alla loro misera vita terrena? Eppure, in quella statua c'è un significato enorme.

Ritratto di scappato

scappato

Mar, 29/05/2012 - 19:58

Io vedo un uomo coerente con le proprie idee. E non e' poco.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 29/05/2012 - 20:14

Come non ricordare Don Camillo che affronta la sua salita, sotto una tormenta di neve, verso l’esilio nella chiesetta di montagna caricandosi del Crocifisso con il quale dialogava bella chiesa di Brescello! Don Ivan doveva essere della stessa tempra. Non per salvare l’oggetto in sé ha rischiato la vita, ma per salvare ciò che quell’oggetto rappresentava per i suoi parrocchiani: un filo di congiunzione tra cielo e terra. E’ vero, è morto, ma è morto da vero sacerdote. Che la Madonna lo accolga come tenera madre e lo accompagni al trono di Dio. Una preghiera per lui e per tutti gli abitanti della zona che soffrono.

erasmodarotterdam

Mar, 29/05/2012 - 20:25

Erasmo dice che l'idolatria è sempre peccato.

erasmoerasmus

Mar, 29/05/2012 - 21:24

Che sfortunati questi compagni emiliani Capannoni costruiti dalle COOP in una settimana che si sbriciolano Presidente Errani indagato per dare commesse regionali al fratello Parmiggiano fatto con il latte australiano Casari marocchini perche in Italia c'è piena occupazione Prosciutti di Parma coperati in Olanda Macellai di maiali musulmani Dio ha punito la vostra avidita' di denaro, la vostra cattiveria e il vostro egoismo e invidia; d'altronde siete comunisti......

Il_Presidente

Mar, 29/05/2012 - 21:29

Riposi in pace, come già evidenziato un uomo di grande fede e coerenza. Portiamo rispetto e niente beceraggini intolleranti, per cortesia.

flashpaul

Mar, 29/05/2012 - 21:44

Per Erasmodarotterdam: lei è un ignorante: non sa neanche che cosa sia l'idolatria. Piuttosto fare la morale su un uomo morto per un nobilissimo sentimento religioso dove la statua qui, non è oggetto di adorazione, ma semplicemente rappresenta ciò che si vuole adorare, è veramente un atteggiamento deprecabile.

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Mar, 29/05/2012 - 21:52

Il povero prete si è recato nella sua chiesa per recuperare qualche oggetto di valore (non propriamente veniale) e accidentalmente vi ha trovato la morte. I fresconi di turno ne ricavano conclusioni filosofiche da bar sport. Roba da cinematografo.

Raoul Pontalti

Mar, 29/05/2012 - 22:05

Non posso che associarmi alle stupende parole di Rosella Meneghini che ringrazio di cuore per ciò che ha scritto.

psicologio

Mar, 29/05/2012 - 22:28

C'è ancora qualcuno che crede che dio esista e che protegga gli esseri umani ?? Finiamola. I soldi vengano utilizzati per costuire case e ricostruire capannoni e non vengano gettati per costruire inutili chiese.

cm209

Mar, 29/05/2012 - 22:57

#5 erasmodarotterdam l'idolatria è infatti peccato. I cattolici quale tu non penso sia, venerano ciò che le statue e le immagini rappresentano. #1 Giovi69 Non è un oggetto.E' la statua della madre di Dio.

macemax

Mer, 30/05/2012 - 07:30

Che Dio lo accolga in cielo. Sono veramente commosso per la morte del sacerdote. Forse era uno dei pochi che ancora credeva in quello che faceva. In questa misera e breve vita terrena, sono questi i gesti che danno un senso alla nostra esistenza. Non confondete la statua con il significato che ha per i suoi fedeli e questo è il motivo per cui il sacerdote ha pensato di salvare dalla distruzione del terremoto. Chi invece vede un gesto inutile e privo di significato rispondo che, la vita non è semplicemente una equazione matematica ma al contrario deve essere vissuta con sentimento, con dei valori e fede.

AlFa 46

Mer, 30/05/2012 - 07:47

Certo che andare dietro a pezzi di gesso è da poco sani di mente, ma d'altra parte il cristianesimo è questo, idolatria.Non mi fa pena se non per la morte in se.

Rickyprince

Mer, 30/05/2012 - 09:07

Questa è una delle storie più tristi, ma anche più belle se vogliamo. Sentiamo parlare sempre, e quasi solo, di preti che sbagliano e rovinano vite innocenti, sarebbe il caso di dare la stessa enfasi alla storia di Don Ivan. Possa la Madonna accompagnarlo nel Regno dei Cieli.

Ritratto di apasque

apasque

Mer, 30/05/2012 - 09:16

TRAGICI i commenti di #1 Giovi69 e di #5 erasmodarotterdam: non potevate evitare di commentare con la vostra cattiveria? Possibile non comprendiate che don Ivan non voleva salvare un "oggetto" bensì la Madonna stessa rappresentata nella statua? Ed "idolatria" non c'entra con il gesto generoso di questo povero parroco. Sì, questi tempi sono diventati difficili anche perché infestati da gente come voi, che certe bassezze, invece di pensarle solamente per sè (e nessuno glielo impedirebbe), le devono esternare. Che pena e che dispiacere. Non sapete quello che dite.

eri75

Mer, 30/05/2012 - 09:30

Con quel titolo ci si immagina l'eroico sacerdote che, in mezzo alla scossa, lotta per portar fuori la statua della madonna invece che scappare.... Poi leggi la notizia e scopri che ha solo avuto la sfiga di fare un sopralluogo in un edificio pericolante, nel momento sbagliato! Tutti quei Sig. Nessuno che lavoravano nei capannoni per campare la famiglia e pagare l'IMU non hanno ricevuto altrettanto onore...

Ritratto di pedralb

pedralb

Mer, 30/05/2012 - 09:31

Una delle poche facce pulite della chiesa.......e come al solito anche da lassù la feccia se la prendono più tardi possibile. R.I.P. buon prete di campagna.

pgbassan

Mer, 30/05/2012 - 09:52

Questi è uno delle migliaia e migliaia di sacerdoti che svolgono la loro missione pienamente e nel silenzio. Di loro non si parla mai, tanto meno sulla Tv o nei giornali, e forse anche tra la gente. Don Ivan è salito alla cronaca per questo fatto increscioso. Ma è stato un atto di fede. #1 Giovi69: non ce la puoi fare, guardando il terreno come i quadrupedi.

mario.de.franco

Mer, 30/05/2012 - 10:05

don Ivan Martini rappresenta i veri pilastri della Chiesa Cattolica. I grandi che siedono sugli scranni più importanti ne valutino l'insegnamento.

Ritratto di danie

danie

Mer, 30/05/2012 - 10:37

Un sorriso e una lacrima leggendo questa storia. Che la Madonnina ti accolga tra sue braccia lassù nel Cielo, in una Vita eterna senza odio, nè violenze, nè guerre...

Ritratto di veronika

veronika

Mer, 30/05/2012 - 10:43

il buon dio è stato così colpito dal suo gesto che l'ha subito voluto chiamare a sè...

bobsg

Mer, 30/05/2012 - 10:52

Santo subito!

jakelamotta

Mer, 30/05/2012 - 10:52

povero don, che maniera stupida e senza senso di morire. Capisco fosse morto per salvare una persona, o anche un animale come un cane o un gattino... ma morire per un pezzo di pietra scolpito e colorato, per giunta senza valore artistico, è proprio una maniera sciocca per lasciare questo mondo

erasmodarotterdam

Mer, 30/05/2012 - 10:53

#8 flashpaul Io sono ignorante, ma tu non eri quello che dava addosso agli immigrati sui barconi? Non ti facevano piangere quegli uomini lì? Erano di serie B? Doppia morale come al solito.

pgbassan

Mer, 30/05/2012 - 10:59

Questi è uno delle migliaia e migliaia di sacerdoti che svolgono la loro missione pienamente e nel silenzio. Di loro non si parla mai, tanto meno sulla Tv o nei giornali, e forse anche tra la gente. Don Ivan è salito alla cronaca per questo fatto increscioso. Ma è stato un atto di fede. #1 Giovi69: non ce la puoi fare, guardando il terreno come i quadrupedi.

silvio frappa

Mer, 30/05/2012 - 12:01

l'ennesima meta e perdita, inutile e retrograda, del fanatismo religioso. E questa gente, i cattolici, dovrebbe fare politica ? portandosi dietro simili limitazioni mentali e tirandole addosso alle persone civili e razionali e pragmatiche ? dovrebbero partecipare con queste pochezze mentali i fanatici del cattolicesimo, per fronteggiare i problemi veri e concreti e difficili da risolvere ? come dicono loro : vade retro... ignoranza, stattene per conto tuo.

idleproc

Mer, 30/05/2012 - 12:11

Pace all'anima sua ma spero bene che nessuno voglia imitarlo. Salvare altri uomini è una cosa salvare pezzi di pietra o altro che può essere tranquillamente rifatto un'altra. Nessun oggetto prodotto dall'uomo vale la vita di un uomo.

Ritratto di apasque

apasque

Mer, 30/05/2012 - 12:21

UN GESTO grande d'amore. Gratuito e perciò santo.

angelo.p

Mer, 30/05/2012 - 12:24

morire per una propria fede ,qualunque essa sia.è eroismo,un esempio per chi è in vita.

xawdoo

Mer, 30/05/2012 - 12:20

"E il resto degli uomini che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvidero delle opere delle loro mani sì da non adorar più i demoni e gl'idoli d'oro e d'argento e di rame e di pietra e di legno, i quali non possono nè vedere, nè udire, nè camminare"

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 30/05/2012 - 13:19

Un altro martire della Fede. La religione, che è tutto ciò che attiene alla vita, è fatta anche di Fede. Le magnifiche cattedrali, le sculture, i quadri, gli arredi che ci arrivano dalla notte dei tempi testimoniano che i nostri padri erano armonia con l'Onnipotente, che evidentemente li ha premiati con una discendenza, che poi siamo noi. In qualche modo i nostri avi vivono in noi: biologicamente e culturalmente. Eppure: "Parlami di fede senza opere che io attraverso le opere ti mostrerò la mia di fede". Dunque la vita può essere eterna per che lo vuole, perciò la morte non fa più paura. "Male non fare, paura non avere" deve aver pensato il santo prete Ivan Martini mentre andava incontro a una santa morte. Anch'io desidero una santa morte, ma prima vorrei fare e scrivere tante cose ancora.

Raoul Pontalti

Mer, 30/05/2012 - 15:10

Per psicologio. Coloro i quali negano il Dio della Rivelazione in realtà adorano un altro dio: Mammona che fa loro costruire edifici antisismici con la sabbia di mare ad esempio. E spesso sono anche schiavi dei demoni che si annidano nei loro genitali con le rivoltanti, ma talora anche ridicole, conseguenze che la cronaca spesso riporta. E prima che sulle chiese (le quali sul piano materiale rappresentano spesso degli autentici capolavori dell'arte e sono testimonianze storiche di indiscusso valore) risparmiamo sui giocattoli costosi che i militari vogliono acquistare per stupide guerre che non sanno vincere, sulle tangenti a coop e imprese amiche dei potenti, sulle iniziative effimere a spese del contribuente poste in essere per compiacere imprese amiche, sulle consulenze inutili, etc, etc, etc.

giordano.paris

Mer, 30/05/2012 - 17:05

(4) Rosella Meneghini / Condivido! (...) Non volevo scrivere nessun commento dopo aver letto alcune scempiaggini di personaggi che infangano la morte di un prete nascondendosi dietro firme anonime. Perché prendersi la briga di registrarsi, fare login e compagnia cantante, e spargere veleno su una notizia che, a quanto pare, non vi riguarda! Poveretti e miserabili! Poi sono arrivato a leggere il Suo commento e ho deciso di esprimere anche il mio modesto parere. Mi inchino alla memoria di Don Ivan. E una preghiera. Che da lassù riesca ad avere un occhio di riguardo per tutti... specialmente per quelli che vedono nella Madonna un pezzo di gesso... Solo un Santo può riuscire in un'impresa simile. Ma Don Ivan è sulla buona strada.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 30/05/2012 - 17:51

mentre in vaticano si pugnalano alle spalle per difendere il cadreghino, c'e' chi rischia la pelle e la perde per difendere la Vera Fede. Due volte Martire

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 30/05/2012 - 18:03

#34 giordano.paris# Egregio signore, sono contenta che abbia gradito il mio commento. Purtroppo il nichilismo e il materialismo sta soffocando l’anima di un’intera Nazione che ha perso completamente il senso della vita, Un senso che da un valore delle cose che, pur rimanendo tali, stimolano l’anima verso l’alto. Confido che la minoranza sana di questa Nazione, con l’aiuto di Dio, riesca ad estrapolare la sua anima antica alla luce del Vangelo, l’unico libro che rimarrà attuale fino alla fine dei tempi.

xawdoo

Mer, 30/05/2012 - 18:54

#35 marco piccardi: ma che fede e fede, e' una statua... avere fede e cercar di salvare quella statua e' stato un gesto che si poteva risparmiare... ma la bibbia l ha mai letta... sa cos'e' l'idolatria?

enron

Gio, 31/05/2012 - 19:50

Forse la vita dovrebbe valere di pù di una statua di gesso. Lo chiedo ai fedeli.

enron

Gio, 31/05/2012 - 19:56

ma poi non erano i cattolici gli strenui difensori della vita? mah direi che è stato improvvido il parroco a giocarsi la vita per una statua che si poteva rifare.