Ecco la verità sulla Lombardia: Curcio svela i numeri dei vaccini

Il capo della Protezione civile parla di "numeri ragguardevoli" in grado di condizionare le percentuali di vaccinazione anche a livello nazionale

Ecco la verità sulla Lombardia: Curcio svela i numeri dei vaccini

Lombardia regione non virtuosa nella campagna di vaccinazione anti-Covid? I numeri sembrano smentire categoricamente quanto la sinistra si sta sforzando di far emergere a livello nazionale, condizionando i media al punto da far risaltare invece la regione Lazio (guidata dall'oramai ex segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti) come il faro dell'efficienza assoluta per quanto riguarda la distribuzione del siero tra i cittadini.

A riportare tutti con i piedi per terra è stato lo stesso capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, che ha invece parlato senza troppi giri di parole di "numeri ragguardevoli", tanto da ipotizzare che un'eventuale flessione a livello locale nella somministrazione del vaccino potrebbe avere evidenti ripercussioni anche sui dati nazionali.

Bastano i numeri riportati nel portale del governo a sfatare il mito messo in piedi dal centrosinistra, con la Lombardia in testa tra le Regioni che si sono più adoperate per portare avanti la campagna vaccinale: sono 1.536.866 le dosi somministrate nel territorio amministrato da Attilio Fontana contro le 992.743 registrate invece nel Lazio, subito dietro in questa specifica graduatoria. Altro punto contestato alla regione Lombardia sono le vaccinazioni dei più anziani: gli over 90 che hanno ricevuto la prima inoculazione del siero, in realtà, sono ben il 66,1% (contro il 61,1% del Lazio), mentre coloro che hanno già effettuato il richiamo arrivano al 42,6% del totale, una percentuale che nella regione amministrata da Zingaretti si ferma al 35,2. Non proprio dei numeri che si possano riferire ad un territorio che viene presentato da alcuni come fanalino di coda nella campagna vaccinale.

Le dichiarazioni di Curcio

"Il tema della Lombardia", spiega Fabrizio Curcio in audizione in commissione Affari sociali alla Camera, "è collegato all'informatizzazione della struttura che è alla base delle azioni di vaccinazioni. La stessa Lombardia ha manifestato la volontà di modificarla perché se andiamo a vedere i numeri della Lombardia in quanto tale, sono numeri ragguardevoli, è la Regione che ha vaccinato di più a livello nazionale".

La somministrazione del siero anti-Covid arriva "all'85% delle dosi ricevute", puntualizza il capo della Protezione civile. Una percentuale elevata, in grado di condizionare "molto la campagna nazionale". L'obiettivo della Regione è quello di "arrivare a 120mila al giorno su 500mila totali. Se qualcosa non andasse bene influirebbe negativamente sull’obiettivo nazionale". Per perfezionare gli strumenti a propria disposizione, anticipa Curcio, la Lombardia "sta modificando l’infrastruttura di prenotazione".

Domani sia il capo della Protezione civile che il commissario straordinario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo visiteranno alcuni dei principali centri di vaccinazione lombardi, su invito del governatore Attilio Fontana e dell'assessore al Welfare Letizia Moratti.

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