Emma Bonino alla radio: "Ho un tumore al polmone, iniziata la chemioterapia"

L'esponente radicale fa sapere di aver già iniziato la chemioterapia. "Ma non ho intenzione di rinunciare all'attività politica"

Emma Bonino alla radio: "Ho un tumore al polmone, iniziata la chemioterapia"

Dai microfoni di Radio Radicale Emma Bonino fa sapere di avere un tumore e di aver già iniziato a curarsi. "Recentemente mi sono sottoposta a dei controlli medici di routine - racconta l'ex ministro degli Esteri - che però hanno evidenziato la presenza di un tumore al polmone sinistro. Si tratta di una forma localizzata e ancora asintomatica, ma ciononostante - spiega - richiederà un trattamento lungo e complesso di chemioterapia che è già stato iniziato e che durerà almeno 6 mesi". Dice subito, la Bonino, che non intende mettere da parte la sua battaglia: "Non sono intenzionata ad interrompere le mie attività perché da una passione politica non ci si può dimettere, però è chiaro che le mie attività dovranno essere organizzate in base alle esigenze mediche cui è necessario dare in questo momento una priorità assoluta, cosa non facile anche per me".

La Bonino prosegue chiedendo ai media "di rispettare questa situazione senza mettersi a fare indagini o robe varie". E prosegue: "Ringrazio gli operatori che anche nei momenti più difficili mi sono stati accanto nel limite delle loro possibilità, in particolare ringrazio Antonella Rampino, Giovanna Casadio, Stefano Folli, Stella Pende, pochissimi altri, oltre che la stampa straniera".

E prosegue: "A tutti coloro che in Italia e altrove affrontano questa o altre prove voglio solamente dire che dobbiamo tutti sforzarci di essere persone e di voler vivere liberi fino alla fine, insomma io non sono il mio tumore e voi neppure siete la vostra malattia, dobbiamo solamente pensare che siamo persone che affrontano una sfida che è capitata".

Si rivolge anche agli ascoltatori: "Come ho detto dovrò ridurre le mie attività ma spero che il vostro affetto e incoraggiamento si trasformino in iscrizioni ai radicali e al Partito Radicale, che possono essere simpatici o meno, non li avete mai apprezzati moltissimo, ma forse è arrivato il momento di dirvi che le battaglie che portiamo avanti, che portano avanti, magari oggi sembrano marginali ma invece sono fondamentali per la vita di tutti e per la democrazia, in particolare in questo momento così difficile per il mondo".

Su Twitter, intanto, circola già l'hashtag "#ForzaEmma", con diversi messaggi di solidarietà.

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