Empoli, ragazzina esce da scuola e trova il padre morto in auto

La vittima, un operaio artigiano di 53 anni, stava aspettando la figlia al termine delle lezioni. Lei, dopo aver aperto la portiera, l'ha trovato accasciato e ha chiesto aiuto. Vani i tentativi di rianimarlo

Era una giornata di scuola come le altre, il primo dopo tre giorni di vacanza per il ponte di Ognissanti. Così, dopo essersi vestita, aveva preparato lo zaino ed era entrata la mattina, come prevede la routine di una teenager. Aveva fatto scorrere le ore centrali delle lezioni, come faceva sempre, e al termine dei suoi doveri da alunna, dopo il suono dell campanella, è uscita da scuola. Una volta salutati i compagni di classe e gli amici si è diretta verso la macchina del padre, che sostava poco lontano da lì, per aspettarla e accoglierla. Ma dopo aver aperto la portiera dell'auto, la giovane ha trovato il genitore completamente incosciente e senza vita: era accasciato sul volante e non rispondeva più. È accaduto ieri a Empoli, in provincia di Firenze.

Il ritrovamento del padre in auto

A riportare la notizia, l'edizione locale de La Nazione, che ha ricostruito la dinamica della vicenda. In base alle prime ricostruzioni, un improvviso malore avrebbe colto l'uomo, un operaio artigiano di 53 anni, proprio mentre era seduto sulla sua macchina ad aspettare la figlia, al termine delle lezioni scolastiche. La ragazza, appena visto il padre in quelle condizioni e dopo aver gridato dalla paura, spaventata ha chiesto aiuto ad alcuni passanti. Alle 13.15 sono arrivati i primi soccorsi. La centrale operativa del 118 Empoli Pistoia ha immediatamente fatto mandare un'ambulanza e un'automedica, per prestare le cure adeguate all'uomo, ormai però senza vita. Il cuore aveva già smesso di battere, probabilmente poco prima dell'arrivo dell'adolescente. A niente, infatti, sono serviti i tentativi di rianimare l'artigiano, sotto gli occhi attoniti della figlia. In via Val Pusteria, oltre al personale medico, sono stati chiamati a intervenire anche i carabinieri della compagnia di Empoli, comandata dal maggiore Daniele Riva.

Chi era la vittima

L'uomo è morto nella sua auto, in via Val Pusteria, proprio a pochi metri da via Raffaello Sanzio, dove si trova l'istituto scolastico frequentato dalla giovane. Proprio lì lui la stava aspettando per portarla a casa al termiine delle lezioni. Secondo quanto riportato dal quotidiano toscano, Franco Cioni era nato a Empoli nel 1966 ma era da qualche tempo residente, insieme alla sua famiglia, a Capraia e Limite, in provincia di Firenze. Nella cittadina era molto conosciuto e la notizia del suo decesso, avvenuto in una circostanza così improvvisa, ha lasciato tutti sgomenti. Il sostituto procuratore di turno, messo al corrente della vicenda, ha disposto che la salma dell'uomo venisse subito restituita alla famiglia per i funerali.

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