"Faceva la pipì nel fiume". E un rom affoga nell'Aniene

Tragedia a Roma. Dal fiume Aniene emerge il corpo esanime di un 20enne rom che abitava nella zona. Forse si è sporto per orinare

"Faceva la pipì nel fiume". E un rom affoga nell'Aniene

Una tragedia nata, forse, da un bisogno fisico. Siamo nell'Aniene, il fiume che bagna il quartiere Africano nel III Municipio di Roma. Intorno alle 11 di mattina, sotto il Ponte delle Valli, dal corso d'acqua è emerso il corpo esanime di un ragazzo di 20 anni. S.O., un rom che abitava nell'insediamento (ora abbattuto) vicino al fiume, è affogato tragicamente. Alcuni giorni fa la famiglia, come scrive il Tempo, ne aveva denunciato la scomparsa. Il giovano era introvabile.

Per recuperare il cadavere è stato necessario l'intervento con un gommoncino. Sul posto il 118, la squadra mobile e la polizia scientifica. Ora sarà compito degli investigatori capire come abbia fatto un ragazzo di 20 anni a morire nell'Aniene.

Secondo quanto scrive Il Tempo, "dalle prime ipotesi sembra che l' uomo intento ad orinare nel fiume si sia sporto troppo e forse, cadendo accidentalmente e trascinato dalla corrente, è tragicamente affogato".

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