Far west a Ventimiglia: sassaiola tra migranti, pietre contro gli abitanti

Auto e abitazioni danneggiate da una feroce sassaiola esplosa tra fazioni opposte di clandestini

Far west a Ventimiglia: sassaiola tra migranti, pietre contro gli abitanti

Un vero e proprio "far west", con auto e abitazioni danneggiate da una feroce sassaiola esplosa tra fazioni opposte di clandestini, si è verificato, la scorsa notte, in via Tenda, a Ventimiglia, nel quartiere delle Gianchette, che sorge di fronte al greto del fiume Roja, dove da anni ormai ha pianta stabile una tendopoli abusiva, creata da quei migranti che non vogliono andare al centro di accoglienza della Croce Rossa, al Parco Roja (dove avrebbero vitto e alloggio gratuito), perchè temono di essere identificati dalla polizia. "Siamo ostaggio di questa gente - gridano gli abitanti -. È un quartiere sotto assedio, dove loro sono i padroni". Ogni giorno, infatti, è teatro di rapine, risse e altri episodi criminosi. L'esplosione di violenza ha avuto inizio, verso mezzanotte e trenta. Alcuni migranti si affrontano, per motivi ancora in fase di accertamento dai carabinieri, e poco dopo iniziano a volare le pietre, che danneggiano quattro vetture in sosta e i vetri di due abitazioni.

"Quando hanno visto che mi sono affacciato - dichiara Mauro C. - hanno afferrato un sasso e me lo hanno scagliato contro, danneggiando la finestra". Una situazione, dunque, ad alta tensione. Soltanto pochi giorni fa, un gruppo di libici aveva selvaggiamente picchiato un africano, spaccandogli due denti, per portargli via il telefonino e quei pochi soldi che aveva in tasca. Violenze alimentate anche dall'abuso di alcolici e dalla fame. Malgrado il pericolo per l'igiene e l'ordine pubblico, nessuna istituzione si è fatta ancora avanti per sgomberare il campo abusivo abitato da decine e decine di stranieri, donne e bambini compresi. Ed è anche sulla scia di questa situazione, che la Lega Nord, a Ventimiglia, è diventato il primo partito, con il 29,66 per cento delle preferenze. Débâcle, invece, per il Pd, il partito del sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, che è crollato al 11,25 per cento. I cittadini hanno così voluto punire la gestione dell’emergenza migranti.

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