La Fedeli candidata a Modena in università a 6 giorni dal voto

Il ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, chiuderà la cerimonia per l'apertura dell'anno accademico. Forza Italia: "Viola la par condicio"

La Fedeli candidata a Modena in università a 6 giorni dal voto

Sarà stato solo un caso. Una banale coincidenza. Fatto sta che Valeria Fedeli, ministro dell'Istruzione, lunedì prossimo sarà a Modena per presenziare alla celebrazione per l'apertura dell'842esimo anno accademico della Unimore. Tutto normale, visto che presiede il dicastero per la Ricerca. Eppure il centrodestra storce il naso e fa notare che la rossa ministra è candidata prima in lista per il Pd - guarda caso - proprio nella città dell'aceto balsamico.

Il capogruppo di Forza Italia Andrea Galli e Lorenzo Rizzo (presidente Azione Universitaria Modena) hanno inviato una lettera al prefetto Maria Patrizia Paba e al rettore Angelo Oreste Andrisano per protestare contro la decisione di invitare il ministro-candiato ad un evento pubblico a una settimana all'apertura delle urne.

Il centrodestra definisce "inopportuna" la presenza della Fedeli perché violerebbe "gli obblighi legati alla par condicio, considerato che la stessa signora è non solo esponente autorevole del Pd ma anche candidata capolista al Senato della Repubblica Italiana proprio nel nostro Collegio plurinominale Emilia 2".

I firmatari della missiva ricordano che per legge "dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni". Era proprio opportuno far intervenire la Fedeli a Modena, nel collegio dove è candidata, sei giorni prima che gli elettori vadano al voto?

Ovviamente i quotidiani - e non potrebbe essere altrimenti - riprenderanno le dichiarazioni del ministro durante la chiusura della cerimonia. Diventerà questo un vantaggio, rispetto ai competitor, in ottica elettorale? "La partecipazione all’Inaugurazione - chiosano i firmatari - non è certamente 'un atto impersonale e indispensabile allo svolgimento delle proprie funzioni'".

Qualcuno potrà obiettare che, in forza del suo ruolo, la Fedeli è (e rimane fino alle dimissioni del governo) la persona giusta da invitare ad un simile evento. Certo. Ma l'inaugurazione, dicono i critici, "poteva senza dubbio o essere spostata di una settimana, se ritenuta indispensabile la presenza del ministro, o effettuata con altra Autorità non così direttamente impegnata politicamente a ridosso delle elezioni". Magari potrebbe andare Paolo Gentiloni, in corsa sì per un posto in Parlamento, ma a Roma.